Valenza, domenica finissage della mostra ‘Paolo Spalla’

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Domenica 3 febbraio 2019 alle ore 18.00 presso lo spazio espositivo di Palazzo Valentino – Centro Comunale di Cultura di Valenza avrà luogo il finissage della mostra “Paolo Spalla 1935/2010. Gioielli e Sculture”.

La mostra, organizzata dal Comune di Valenza e curata da Lia Lenti, è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione CRAL e della Fondazione CRT.

L’iniziativa ha riscosso un notevole successo di pubblico con una presenza di circa mille visitatori.

L’esposizione ha ripercorso, attraverso uno studiato allestimento parallelo tra arte orafa e scultorea, il complesso lavoro di ricerca materica e formale condotta da Paolo Spalla nell’ambito della sua lunga attività.

In occasione dell’ultima giornata di apertura della mostra sarà presentato alle ore 18.00 lo spettacolo “D’Amore e d’arte”, un reading di poesie e di racconti con Ileana Spalla e Sergio Danzi e l’accompagnamento musicale del Collectif Manouche.

Ileana Spalla e Sergio Danzi iniziano il loro percorso artistico nel 1998, dopo esperienze individuali differenti in ambito teatrale, cinematografico e televisivo. L’incontro nasce in occasione della messa in scena dello spettacolo “Vuoti a rendere” di Maurizio Costanzo, che ancora oggi rappresentano. Nel 2004 viene fondata la compagnia L’Arcoscenico con sede ad Asti in una palestra ristrutturata che accoglie cento spettatori e dove il duo propone corsi e laboratori destinati a ragazzi e adulti. Ileana Spalla e Sergio Danzi continuano l’attività teatrale producendo spettacoli: nel 2011 Ileana Spalla debutta al Festiva Asti Teatro 33 con “Il fiume della prepotenza” tratto dal saggio di Mario Capanna e adattato per il teatro in collaborazione con l’autore. Nel 2018, per Asti Teatro, è stato presentato “Racconto d’inverno”, adattamento e regia di Sergio Danzi. Sono anche promotori e organizzatori di eventi e rassegne nazionali destinati a giovani attori provenienti da tutta Italia come Attori DOC “Premio Luigi Vannucchi”.

Collectif Manouche è l’ ensamble musicale swing astigiano composto da Beppe Rosso (chitarra solista), Stefano Ferrero (chitarra ritmica) e Simone Barbiero (contrabbasso) e nasce dall’intenzione di riscoprire le radici della musica swing strumentale nata nei primi anni del ‘900 grazie alla tradizione gitana mitteleuropea. L’intento è di rimanere il più possibile coerenti alle icone e stereotipi tipici del genere Manouche. Il genere jazz manouche unisce la sonorità e la creatività dello swing anni ’30 con il virtuosismo eclettico tzigano.

Orari dell’ ultima settimana di apertura della mostra:
Giovedì 31/01, venerdì 1/02 e sabato 2/02: 10.00-12.30/15.00-19.00
Domenica 3/02: 15.00-19.00
Ore 18.00 spettacolo “D’amore e d’arte”


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