Movimento Universitario Piemontese: “Critiche alla Tav e al decreto sicurezza rappresentano solo una minoranza degli studenti”

print

Il ventisei novembre, presso il teatro Carignano di Torino, è stato inaugurato l’anno accademico alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Qui, la presidente del consiglio degli studenti Teresa Piergiovanni, con la pretesa di rappresentare il pensiero di tutti gli studenti, ha espresso forti critiche soprattutto nei confronti del progetto Tav e del decreto sicurezza.

Così, un evento di grande importanza per l’ateneo di Torino è stato trasformato in comizio; trattando – tra l’altro – temi che nulla hanno a che fare con il mondo accademico.

Anche noi siamo, ogni giorno, sui territori e con le nostre comunità, ma noi siamo dalla parte delle legalità. Sempre. Noi siamo un altro tipo di studenti: noi siamo per il confronto e mai per lo scontro; noi siamo per chi lavora e per chi può portare sviluppo e benessere sul territorio; noi diffidiamo e rigettiamo qualsiasi soggetto che si macchi di atti violenti per sostenere le proprie idee. Teresa Piergiovanni, così come la sua condivisione dell’ideologia no Tav, non ci rappresentano. La invitiamo, dunque, a rispettare le idee degli studenti tutti e a non renderle strumento di propaganda.

Il Movimento Universitario Piemontese