Tanto rumore per nulla. Per qualche giorno l’annunciata conferenza stampa del presidente Di Masi ha lasciato pensare a svolte, magari clamorose, che non ci sono state. Il patron dei Grigi ha di fatto semplicemente ribadito il suo amore per la maglia, ma anche che il nuovo corso, basato sulla ‘sostenibiltà economica’, non prevede nei prossimi mesi (e forse anni) ingaggi roboanti, ma una politica dei giovani, e dei piccoli passi.
La piazza alessandrina, solo qualche anno fa entusiasmata da sfide di Coppa con le big nazionali, e da un campionato perso con un vantaggio di dieci punti, si accontenti quindi del presente fatto di onesti ‘pedalatori’, del resto il linea con un campionato di serie C decisamente modesto, e ravvivato solo dai lampi di qualche quasi quarantenne dal glorioso passato.
Domenica intanto i ragazzi di mister D’Agostino scenderanno in campo, alle 16,30, in quel di Chiavari contro l’Entella. Squadra che ha cominciato il campionato in ritardo, ma ha un organico da serie B, e punta a tornarci in pochi mesi.
Trasferta proibitiva? Sulla carta sì, ma mai dire mai. Seguirà poi una serie di sfide (Pro Vercelli, Cuneo, Piacenza, Arezzo, Novara) al termine delle quali sapremo quanto vale veramente l’Alessandria di quest’anno.


