‘Anne’: “Per la sicurezza e qualità dell’assistenza ai neonati prematuri”

E’ ormai riconosciuto a livello internazionale che la formazione attraverso la simulazione avanzata ad alta fedeltà rappresenta la metodologia formativa ideale in ambito critico.

Ogni anno nascono in Piemonte oltre 40.000 neonati e di questi circa l’1% nasce significativamente prima del termine. L’estrema vulnerabilità dei nati prematuri richiede particolari conoscenze teoriche, abilità tecniche e capacità di comunicazione e di lavoro di gruppo per poter raggiungere l’obiettivo fondamentale di garantire loro cure di elevata qualità e sicurezza. Una formazione eccezionale fa quindi la differenza.

E’ questo, in sintesi, il progetto ANNE – valore 16.000 euro – che la Fondazione Uspidalet Onlus ha inaugurato in occasione della “Giornata mondiale del neonato prematuro”. L’acquisto del simulatore è stato possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità dei suoi benefattori: la società NOVIPIU’ JUNIOR CASALE, il suo presidente Giancarlo Cerutti e tutti gli imprenditori, in gran parte casalesi, che sostengono questa squadra dal grande cuore solidale e che lo scorso anno avevano già contribuito alla realizzazione di altri due importanti progetti per l’Infantile: le incubatrici per la TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e l’attrezzatura per la sedo-analgesia.

“Oggi, festeggiamo la nascita di una “bambina tecnologica” di nome “ANNE “, – ha dichiarato la presidente della Fondazione, Alla Kouchnerova – ma noi la possiamo chiamare “Anna”, visto che ha preso la residenza in Italia proprio presso il nostro ospedale Infantile e si trova qui esattamente dallo scorso mese di giugno, data del collaudo. Da allora svolge la sua funzione consentendo, non solo ai medici dell’Ospedale Infantile che sono, ovviamente, molto esperti e specializzati, ma a tutti i medici dell’area Alessandria – Asti di essere preparati a qualsiasi emergenza dovesse loro presentarsi avendo sperimentato su ANNA le varie tecniche di intervento. Per questo ringrazio in modo particolare Giancarlo Cerutti, a cui dobbiamo non solo l’idea di questa bella iniziativa ma, come si addice ad un buon imprenditore, anche la sua realizzazione e insieme a lui il nostro grazie va a tutti i benefattori che hanno sposato questo progetto e lo hanno sostenuto concretamente”.

“Premature Anne” è un manichino computerizzato pretermine di 25 settimane proporzionato realisticamente e sviluppato in collaborazione con la American Academy of Pediatrics (AAP), progettato per facilitare la formazione di professionisti sanitari nell’avviamento dell’assistenza e della rianimazione adeguati per bambini pretermine.

“I primi 10 minuti sono critici per un neonato pretermine – spiega la dottoressa Mariachiara Strozzi, dirigente medico, TIN (Terapia Intensiva Neonatale), responsabile regionale del gruppo di studio “Rischio clinico e simulazione alta fedeltà” della Società Italiana Neonatologia – Quando insorgono delle complicazioni, i fornitori di assistenza sanitaria devono essere preparati a offrire un’assistenza di massima qualità e sicurezza. Il Centro di simulazione avanzata ad alta fedeltà situato presso l’ASO AL è attivo ormai dal 2015 e ha formato circa 400 medici, infermieri e ostetrici con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di adeguate competenze nell’assistenza al neonato critico presso l’area di Alessandria ed Asti, nonché per centri regionali ed extra regionali. L’acquisizione di Anne da parte del nostro ospedale ha permesso di fornire corsi mirati alla preparazione del personale addetto alle prime cure di assistenza di neonati estremamente prematuri che per le caratteristiche intrinseche di estrema vulnerabilità richiedono un personale adeguatamente formato e preparato”.

E’ stato il dottor Alessandro Canepari, dirigente medico del “Cesare Arrigo” a portare il saluto e il ringraziamento dell’Azienda Ospedaliera alla Fondazione Uspidalet e ai benefattori.
Il vicepresidente della Provincia di Alessandria, Federico Riboldi ha sottolineato l’impegno della Fondazione e si è complimentato per lo spirito di solidarietà che anima i giovani campioni di basket.
Alla cerimonia di inaugurazione sono, infatti, intervenuti la squadra al completo della NOVIPIU’ JUNIOR CASALE, il general manager Giacomo Carrera e lo staff dirigenziale, ai quali è stata consegnata una targa di ringraziamento per il sostegno al progetto e per aver portato in tutti i palasport italiani il logo USPIDALET sulle divise di gioco.