Allarmante segnalazione, a firma autorevole. Naturalmente rimaniamo in attesa di eventuali precisazioni da parte dell’azienda. E. G.
Un’atra fuga di PFIB (Perfluoroisobutene) dallo stabilimento Solvay di Spinetta. E per l’ennesima volta enti locali ed ARPA non sono stati avvertiti, nonostante sia stato dato l’Allerta di Stabilimento.
E’ tossico il PFIB? Una banale ricerca Google ce lo ricorda: “L’inalazione di questa sostanza in concentrazione superiore ai limiti può portare all’edema polmonare. I sintomi dell’intossicazione possono apparire a distanza di ore dall’esposizione. A causa della sua altissima tossicità è stato classificato nel secondo livello della convenzione sulle armi chimiche: sostanza che può essere usata per fabbricare armi chimiche o come arma chimica essa stessa”.
Chiedete ora quali sono i limiti ammessi per questa sostanza ad un esperto: vi verrà risposto “il limite è zero” non deve essere presente.
Ma giovedì sera alle 20:40 la centralina Solvay di via del Ferraio a Spinetta ha segnalato la presenza del PFIB in concentrazione di circa 5 microgrammi/m3. Tale centralina è ad una notevole distanza dallo stabilimento: ci chiediamo quale sarà stata la concentrazione misurata all’interno e nelle immediate adiacenze dello stesso. L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) prescrive che il monitoraggio venga effettuato dall’ente pubblico ( il controllato non deve essere controllante) e nel punto di maggior ricaduta dei gas inquinanti come fu fatto realizzare dal Comune nel 2016 per quanto riguarda acido cloridrico e fluoridrico. Le fughe di tale pericolosissimo gas non devono tassativamente avvenire : ne va della salute di lavoratori e cittadini di un’area quale è la Fraschetta, con eccedenze delle patologie all’apparato cardiorespiratorio e tumorali assai elevate come risulta da indagini condotte negli ultimi anni.
*Ex Assessore all’Ambiente del comune di Alessandria



