In molti, me compresa, hanno notato come questa primavera ci stia regalando una città molto -fin troppo!- rigogliosa. Pioggia e caldo, che si alternano a gran velocità, sono le condizioni migliori, ahimè, per la crescita dell’erba.
Questa cresce quindi molto più velocemente e quando risulta bagnata i tagli normalmente non si fanno, per evitare danni (terreno fangoso, difficoltà dei macchinari, rischio di rovinare i prati, e così via).
Purtroppo, come tutti possono constatare, stiamo assistendo ad una stagione particolarmente ricca di piogge (seppur brevi, di solito intense) che rallenta e impedisce i tagli normalmente predisposti, con mio sommo disappunto e dispiacere, perché il Settore Tutela Ambiente si sta adoperando, per quanto possibile, per riportare ad un livello accettabile le numerosissime aree verdi cittadine (parliamo di oltre 600.000 metri quadri, fra aree gioco scolastiche, giardini e parchi, gerbidi e aree attrezzate, un vero e proprio patrimonio verde distribuito su tutta la città).
Come molti avranno notato, appena il meteo lo consente il servizio giardini e le ditte incaricate sono all’opera: nei pochi momenti “di asciutta” si cerca così di effettuare il maggior numero di aree verdi, ma è chiaro come non si possa coprire contemporaneamente tutta la città. Meteo permettendo, nei prossimi giorni si completerà il giro, per poi ricominciare subito da capo.
*Assessore alla Tutela dell’Ambiente
Comune di Casale Monferrato



