Casale Monferrato: buona partecipazione di pubblico per il primo week end con Let’s Rock

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Tra febbraio e marzo a Casale 18 band per celebrare i 30 anni di Let's Rock CorriereAlSi è concluso in tarda serata sabato 3 febbraio il primo week end musicale di Let’s Rock, in programma al Salone Tartara di Casale, che nel 2018 festeggia il trentesimo anniversario e che ha ospitato in questi primi appuntamenti quasi 400 spettatori.

Ad aprire la manifestazione nella prima serata di venerdì 2, i Pigalle Bistrot: Marco Almirante (batteria), Lino Colangelo (basso e cori), Massimo Sartor (chitarra e voce) e Mirko Patrucco (tastiere e voce) sono tornati ad esibirsi sul palco del Tartara in un accorato ricordo degli esordi della manifestazione. La sfida Back to ’88, che vedrà i gruppi selezionati cimentarsi con la reinterpretazione di un brano edito nel 1988, si è quindi aperta con l’esibizione dei casalesi Last 4 Minutes, Giacomo Coppo (chitarra e backvocals), Alex Albu (voce e tastiere), Alessandro Re (batteria), Leonardo Coppo (basso) e Marco Rossello (chitarra e backvocals), che hanno proposto pezzi del loro repertorio pop rock con influenze funky insieme alla cover di “Sign your name”, celebre brano di Terence Trent d’Arby. E’ stata quindi la volta di Beppe Malizia e i Ritagli Acustici, band roots, pop, rap di Acqui Terme composta da Beppe Malizia (voce, campionatore, synth), Andrea Scagnelli (basso) e Gian Piero Malizia (batteria e percussioni), che ha portato a Let’s Rock il suo sound grezzo e potente in un insolito crossover, proponendo una interessante riedizione di “C’è da spostare una macchina” di Francesco Salvi.

Le esibizioni della prima serata si sono quindi concluse con la band casalese ospite Ivory Times: Il Cinque (voce e basso), Phil Bertone (chitarra) e Daniele Cocco (batteria), accompagnati dallo special guest Tiziano Spigno, hanno presentato i brani del loro ultimo album “Paraboloid Pt.One” in un crescendo di ritmo ed energia in perfetto stile modern metal. La sfida del trentennale è ripresa sabato 3 febbraio con altre tre band in concorso. I primi ad esibirsi sono stati gli astigiani Le Forbici, Luciano Ferrante, (voce), Max D’Amico (chitarra), Alessandro Giuga (batteria) e Ferruccio Battaglino (basso), con il loro pop-rock melodico e la rivisitazione del classico “E ti vengo a cercare” di Franco Battiato. La seconda esibizione della serata è stata quella del giovane cantautore torinese Tosches, Nicolò Vignolo (chitarra e voce), che a Let’s Rock ha affidato l’emozione del primo live, proponendo i brani del suo primo ep e la cover “Baby can I hold you” di Tracy Chapman, accompagnato al pianoforte da Francesco Cristiani. Ultima band in programma per il week end, i milanesi L.E.D.: Massimiliano Tordini (voce e chitarra), Marco Mangone (chitarra) e Yuri Melis (basso, elettronica) hanno alzato il ritmo della serata ricreando sul palco del Tartara un ambiente post-rock con un forte richiamo all’elettronica e reinterpretando il brano “Devil Inside” degli INXS. Il pubblico presente in sala ed una giuria di qualità hanno espresso le prime valutazioni sulle cover del 1988 proposte durante le esibizioni: a conclusione della kermesse le migliori interpretazioni verranno raccolte nella compilation celebrativa di Let’s Rock 2018.

Nel corso di queste prime due serate, condotte da Erica Gigli (Radio Gold), non sono mancate sorprese e divertimento, con la irriverente ironia degli speakers di Radio Fiore, ospiti ed educatori del Centro Diurno L’Albero in Fiore, presenti con una postazione fissa da cui hanno gestito brillantemente le interviste ai musicisti e la diretta radio via web delle esibizioni.
Durante la serata di sabato 3 febbraio è intervenuta inoltre l’assessore alla Cultura, Turismo e Manifestazioni Daria Carmi a sottolineare il valore artistico, culturale e aggregativo della manifestazione, immortalata simbolicamente in un selfie collettivo, che segna un ulteriore punto a sostegno della candidatura di Casale Monferrato a Capitale Italiana della Cultura 2020.
Presente in sala per tutta la durata dell’evento il punto informativo AVIS – ADMO di Casale a supporto di una campagna di sensibilizzazione nei confronti della donazione di sangue e midollo osseo.
Entrambe le serate si sono concluse con l’apprezzatissimo dj set curato da Marco Rota, dj Rec, che ha intrattenuto il pubblico oltre la conclusione dei concerti live.

PROSSIMI APPUNTAMENTI:
Venerdì 16 febbraio: apertura con gli allievi dell’Istituto Musicale Soliva diretti da Fabrizio Baracco
e Matteo Corda.
– MAU NERA (pop-rock- funky) Bra
– FASTER RED (progressive rock) Settimo Torinese
– HELLITH (pop rock) Casale
Sabato 17 febbraio: apertura con i percussionisti di Abero in Fiore Rhythm Society diretti da Chicco
Accornero
– LES LIBETH (ska-punk) Torino
– SCARLET MY LADY (modern melodic metal) Novara
– TOLIMAN (progressive metal) Casale
Venerdì 2 marzo: apertura con Step Out Danza Musica Teatro
– NEGROMANTI (pop rock italiano) Casale
– GHOST NOTES (blues rock) Genova
– BEFORE SUNSET (alternative rock) Casale
Sabato 3 marzo:
– AUGE (indie Decò) Casale
– IGNORAMUS REX (punk) Seregno/Milano/Mede
– TOWARDS HIGER CONNECTION (dub) Casale
– LEAVING PALLET TOWN (alternative rock) Casale
Cambi palco e fine serata con DJ set di Lisah Lupix (16 e 17 febbraio) e Rude&Wise Sound (2 e 3 marzo)

Il Gabbiano