Proseguono a ritmo incalzante i progetti di transnazionalità e scambio culturale con l’estero. Da anni l’Istituto Ciampini-Boccardo di Novi Ligure di pregia di proporre agli studenti del triennio straordinarie occasioni di studio e lavoro in varie località della Comunità europea, vivere esperienze formative e professionalizzanti, che
coniugano entrambe le attività.
Dal primo al sette ottobre a Tvrdosin, una città del nord della Slovacchia, docenti e studenti di diversa provenienza insieme ad una delegazione di studenti del Ciampini-Boccardo si sono ritrovati per condividere un’esperienza di studio e formazione, a cui fa capo il progetto europeo denominato KA2 H.E.A.R.T.H condotto dalla scuola capofila San Andrea di Zebbiegh di Malta, con il partenariato
dell’Istituto Boselli-Alberti di Savona, l’Istituto Stefana Smalika di Tvrdosin, Slovacco; il Ginnasio 123 di Varsavia in Polonia; il Liceo Bilingue Rakovski di Burgas in Bulgaria. Il Ciampini-Boccardo è partner di accoglienza e di invio.
Un progetto ambizioso, legato al territorio, che ha previsto un programma ricco di attività: lo studio dei prodotti tipici, delle peculiarità enologiche e agroalimentari del territorio, la tutela e valorizzazione delle eccellenze produttive.
Le numerose esperienze laboratoriali e didattiche che sono state svolte per tutta la settimana hanno permesso ai docenti e agli studenti novesi di entrare in contatto con la realtà socioeconomica di un altro paese europeo, di visitare le imprese artigiane e osservare il funzionamento delle numerose centrali idroelettriche.
Gli studenti Bisio Alejandro 5^F, Mayorga Cabezas Noemi e Arrochidi Sofia classe 5^D, Fossati Laura classe 5^0 accompagnati dalle Professoresse di lingua inglese Raffaella Porotto (organizzatrice) e Laura Puro, si sono detti molto soddisfatti dell’esperienza.
“Abbiamo potuto conoscere ragazzi Maltesi, Polacchi, Savonesi e Bulgari, – dice Laura Fossati classe 5^ 0 del corso biotecnologico – e con loro abbiamo comunicato in lingua inglese, abbiamo condiviso tante formidabili esperienze e la visita a numerose località Slovacche, scoprendo un territorio ricco di risorse, bellezze ed un popolo con un alto livello di civiltà. Ho imparato molto, vorrei tornare”.




