Ultimo treno per Casale e il Monferrato

sciopero_treniSabato 4 Febbraio alle 9,30 Mobilitazione e manifestazione per i trasporti con partenza da piazza Mazzini.

Trasporti ferroviari…è cambiato qualcosa rispetto a 4 mesi fa? Certamente! Ora pare vi sia una “comunità di intenti “da parte di più soggetti: Pendolari, Società civile, Associazioni Varie (in primis CasaleBeneComune), Studenti e Presidi, Sindacati, semplici Cittadini e finalmente… Comuni e Province interessati dal traffico ferroviario.

Nelle settimane scorse abbiamo letto su diversi giornali vari interventi istituzionali interessati al ripristino delle linee ferroviarie Casale–Vercelli e Casale- Mortara-Milano. Si sono mossi Sindaci, Consiglieri comunali e provinciali delle province di Pavia, Asti, Vercelli (il Presidente Provinciale Carlo Riva Vercellotti si era già mosso nel 2015)…ed Alessandria?

Sarà una nostra svista ma non abbiamo letto prese di posizione o dichiarazioni forti pro -collegamenti ferroviari da Casale da parte della Provincia di Alessandria, da parte della Presidente Rita Rossa e neanche dal Responsabile territoriale della AMP (Agenzia Mobilità Piemontese), il casalese Paolo Filippi.

L’auspicio è che partecipino anche loro alla manifestazione di sabato 4 Febbraio e che intervengano poi con forza nelle sedi opportune appoggiando le iniziative provenienti da Casale e dal Monferrato.

E’ utile sottolineare ancora l’importanza vitale per il nostro territorio di riavere collegamenti ferroviari efficienti verso Vercelli e verso Milano attraverso Mortara. Da Asti si propone con lungimiranza di richiedere un collegamento tra tutti i territori Unesco (Alba-Asti-Casale) per arrivare sino a Milano. La lungimiranza (“Capacità di prevedere per tempo ciò che potrebbe accadere e di adeguarvi con saggezza l’agire”), la progettazione a lungo termine sappiamo che non sono normali virtù di chi ci governa e intorno a noi possiamo trovare molti esempi negativi con spreco di denaro pubblico:

Caserma Bixio: si bonifica dall’amianto tutta l’area spendendo oltre 2,5 miliardi di lire per poi lasciarla al completo abbandono.

Ospedale di Casale Reparto di malattie infettive: viene riammodernato in tempi recenti con 10 posti letto e poi a fine 2016 viene chiuso e trasferito ad Alessandria per non parlare poi della Casa di Cura S.Anna….

Ferrovia Casale-Mortara: nel 2010 vengono spesi 2,5 milioni di euro per sostituire vecchie traversine, rifare le massicciate, adeguare i binari, gli impianti di segnalazione e i passaggi a livello e nello stesso anno 2010 la Giunta Regionale del Piemonte decide di cancellare la tratta ferroviaria definendola un “ramo secco” quando ogni giorno feriale almeno 400 persone utilizzavano il treno Casale- Mortara.

Per questi e mille altri motivi è necessaria la partecipazione dei cittadini anche se certe azioni andavano fatte con più incisività 3/4 anni fa.

Chi può partecipi alla manifestazione di sabato a vada a firmare per cercare di ripristinare i collegamenti ferroviari potrebbe essere l’ultima possibilità, per Casale e il Monferrato, di non perdere l’ennesimo treno!
Massimo De Bernardi
Associazione Nuove Frontiere Casale Monferrato

3 Comments

  1. Casale trattata come l’ultimo borgo di montagna.Complimenti a Regione e Provincia,attente alle esigenze dei cittadini.Come la nostra amata prefetta sui
    rifugiati.Di bene in meglio,madama la marchesa.

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