Alessandria (unica italiana) assieme a Chester, Inghilterra, Funchal, Portogallo, Jurmala, Lettonia, Lugo, Spagna, Rotterdam, Olanda e Skelleftea, Svezia, è una delle sette città scelte per gli Access City Award 2017, Premio Europeo per le città accessibili promosso dall’UE.
Organizzato dalla Commissione Europea insieme al Forum Europeo della Disabilità, l’Access City Award punta a conferire un riconoscimento comunitario ufficiale, e contemporaneamente a dar loro visibilità, alle città che meglio si sono distinte in materia di accessibilità dell’ambiente urbano e favore della collettività con particolare riferimento ai bisogni di persone portatrici di disabilità e degli anziani che in tutta “Eurolandia” si stimano in circa 80 milioni, considerando anche che con l’aumento della popolazione anziana aumenterà, nel prossimo futuro, anche il numero di persone che potrebbero presentare una mobilità ridotta se non anche qualche forma di disabilità.
Alessandria ha risposto presente a questi bisogni e, alla sua quinta partecipazione all’Access City Award, ossia dall’anno 2012, data in cui la struttura del Disability Manager è divenuta operativa, è stata selezionata fra le migliori sette.
Per partecipare all’Access City Award è necessario che le Amministrazioni cittadine
abbiano realizzato o pianificato misure e interventi per migliorare l’accessibilità dell’ambiente urbano in quattro ambiti: strutture e servizi pubblici, ambiente costruito e spazi pubblici, trasporti e relative infrastrutture, nuove tecnologie (TIC).
La selezione delle candidature avviene in due fasi: una preselezione a livello nazionale cui fa seguito una selezione finale a livello europeo.
E Alessandria ha superato la fase nazionale raggiungendo dunque la fase finale dove il 29 novembre a Bruxelles, nel corso della Cerimonia di assegnazione con il primo cittadino Rita Rossa invitato a presenziare, sarà selezionata fra le sette città sopracitate inserite nella short list.
Inoltre, alla città che sarà riconosciuta “virtuosa” dalla Commissione Europea, sarà assegnata una menzione speciale per i “progetti sociali più etici ed inclusivi ideati e progettati”.
Nel dettaglio, i progetti ideati nel capoluogo piemontese, seguendo il motto “agire per migliorare il grado di accessibilità” e sostenuti grazie a Uisp, Inail, Canottieri Tanaro, Scuola Anwi Alessandria, UPO, Lions International, Amag, Leo, Alegas, Novese Calcio Giovanile, Golf Club La Fermata, sono stati: cortometraggi educativi per le scuole, con la proiezione dei cortometraggi vincitori del festival “Divi per un corto” “Cristalli”, per le scuole primarie e “Password” e “Oltre la linea” per le scuole secondarie, Sport per tutti, negozi accessibili, amico taxi, tovagliette speciali per comunicazione transculturale, tandem, corsi di progettazione universale con crediti formativi per Ingegneri, Architetti e Geometri, scivoli e pedane per l’accesso ai negozi, Casa Domotica, Giardino Sensoriale, Giardino Botanico, orto mobile, rampe portatili, percorsi di mobilità, tutor di quartiere, laboratorio permanente sull’accessibilità, corsi di perfezionamento universitario per disability manager e amministratore di sostegno.
Nel corso della conferenza stampa dell’Access City Award 2017 è stato anche proiettato un breve filmato di circa tre minuti, realizzato da Paolo Lodici, su Alessandria, “città tranquilla, ex presidio militare con un monumento ancora intatto come la Cittadella, al centro del triangolo Torino, Milano e Genova e a due passi dai paesaggi Unesco del Monferrato. Una città, inoltre, vicina ai bisogni delle persone disabili e degli anziani (nel filmato si vedono gli ascensori in stazione, le strutture allo stadio ‘Moccagatta’ e le rampe di accesso nei negozi ndr)”.


