M5S Alessandria: “Pisu e Meier: 30 milioni di euro di soldi nostri: per Alessandria un’occasione sprecata”

Ponte Meier 2Lo scorso dicembre il M5S Piemonte ha presentato un’interrogazione in Consiglio Regionale per sapere se l’esecuzione del PISU risulti conforme al progetto finanziato e se abbia correttamente tutelato gli elementi di valore storico-architettonico presenti nell’area di intervento. Stiamo ancora aspettando una risposta.

Il Movimento 5 Stelle di Alessandria aveva chiesto attraverso due mozioni, fin dal 2013, che questi fondi venissero riallocati su progetti più utili rispetto a quelli presentati al bando regionale. “I piani non si possono modificare” e’ stato risposto in consiglio comunale.

Nel tempo, invece, questi sono stati stravolti radicalmente: via le coperture alla “Bocciofila”, via le terrazze sul Tanaro, sì all’asfaltatura dell’area verde Ex-Gil, per far spazio all’ennesimo parcheggio.
Con i fondi PISU veniva inoltre danneggiato il ponte ottocentesco di accesso alla porta soccorso della Cittadella per creare un parcheggio e una strada da 800mila euro che non porta da nessuna parte.

Intanto i lavori del Meier accumulano ritardi epici: pronto per l’Expo 2015,Pisu fiume pronto per fine 2015, pronto per la primavera 2016. Ora vedremo quali altre date inventerà l’ingegnere capo. Non è dato conoscere nemmeno i costi di manutenzione prima della consegna dell’opera. Perchè?

A Capodanno la giunta ha deciso di aprire al pubblico il Meier, con grande sprezzo del pericolo, sollevando l’impresa da ogni responsabilità sul cantiere durante l’apertura. A che pro?

Da quel giorno i lavori sul ponte sono avanzati pochissimo, nel cantiere lavorano solo pochi operai addetti al montaggio dei carter laterali. Ci chiediamo come mai i lavori siano quasi fermi e se è vero che la Regione abbia sospeso alcuni pagamenti.

Il PISU è costato oltre 30 milioni di euro, soldi nostri (Regionali e Comunali), una cifra di 300 euro a cittadino, bambini compresi. La finalità era la realizzazione di opere pubbliche di riqualificazione urbana con il motto “Una città che riparte, stiamo pensando al tuo futuro”.

Con questi soldi si sarebbe potuto realizzare un vero cambiamento del tessuto sociale ed economico dei quartieri. Un’altra occasione persa per la nostra città.

M5S Alessandria