“Ritengo sia doveroso da parte di questa Amministrazione adottare tutte le iniziative possibili, con l’ausilio delle Forze dell’ordine e con una campagna informativa e preventiva intelligente ed incisiva, per reprimere fenomeni che minaccino l’incolumità psico-fisica dei giovani di questa Comunità”.
E’ questo l’appello del consigliere comunale Gianni Barosini che, con una mozione al sindaco di Alessandria, chiede se sono state messe a punto misure adeguate, di prevenzione e controllo, per impedire l’offerta di alcol ai giovani da parte dei pubblici esercizi.
Ecco il testo completo della mozione, datata 3/9/2015.
GRUPPO CONSILIARE AREA POPOLARE
(ai sensi degli art. 43 e 44 del regolamento del CC)
Oggetto: misure preventive e di controllo sul consumo ed abuso di bevande alcoliche tra i giovani
AL SINDACO
del Comune di Alessandria
Il sottoscritto Giovanni Barosini, in ossequio ai principi di legalità e trasparenza
PREMESSO CHE
- La salute ed il benessere sono un diritto fondamentale di ogni essere umano e che la protezione della salute e del benessere dei giovani rappresentano un interesse primario della collettività;
- che tutte le ricerche ed indagini statistiche indicano un maggiore accostamento dei giovani all’alcol ed uno sviluppo di modelli di consumo e comportamentali ad alto rischio come l’abuso e l’ubriachezza da parte di adolescenti così come il consumo concomitante di sostanze psicotrope;
CONSIDERATO CHE
- i giovani sono più vulnerabili ai danni psichici, emotivi e sociali causati dal consumo di alcol;
- esistono dei chiari legami tra l’eccessivo consumo di alcol, abbinato spesso a sostanze stupefacenti, la violenza, i comportamenti sessuali a rischio, gli incidenti stradali e conseguenti ad essi i decessi e le invalidità permanenti con ripercussioni da parte di queste ultime sulle condizioni di vita in primis e come ricaduta anche economica negativa per la collettività;
RIMARCATO CHE
- sono state messe a punto misure tendenti a reprimere l’offerta di alcol da parte di pubblici esercizi (bar, discoteche, punti di ritrovo) facendo riferimento a due articoli del Codice Penale e cioè l’ART.689: somministrazione di bevande alcoliche a minori o ad infermi di mente, nonchè l’ART. 691: somministrazione di bevande alcoliche a persona in stato di manifesta ubriachezza.
Tutto ciò premesso, considerato e rimarcato, voglia il Consiglio Comunale impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale ad attivarsi affinché, entro sessanta giorni, vengano adottate CONCRETE iniziative atte al controllo ed alla repressione del consumo di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti nei sopraddetti locali pubblici, ad opera della Polizia Municipale IN COORDINAMENTO con la Polizia di Stato e dei Carabinieri; nonché tutte quelle iniziative destinate alla PREVENZIONE del fenomeno.


