Quali programmi hanno sindaco e giunta sul fronte dell’accoglienza profughi ad Alessandria? Quanti sono precisamente ad oggi i migranti ospitati in città? Ne arriveranno altri, e dove si intende alloggiarli? Anche in ex caserme? Non si ferma l’iper attivismo del consigliere comunale (e possibile candidato sindaco, ormai se ne parla apertamente) Gianni Barosini, che rivolge al sindaco Rossa sul tema, in effetti tra i più ‘caldi’ sul tappeto, un’interpellanza urgente.
Di seguito il testo completo.
AL SINDACO
del Comune di Alessandria
Il sottoscritto Consigliere Comunale Giovanni Barosini
PREMESSO
– che il tema della accoglienza dei profughi è di interesse internazionale ed europeo, in quanto solo adottando una strategia comune fra i vari stati è possibile fronteggiare tale fenomeno ripartendo tra i vari Paesi europei una quota di migranti;
– che la necessaria solidarietà sociale ed economica verso i migranti non deve comunque pregiudicare l’esigenza di garantire la sicurezza e l’ordine pubblico;
CONSIDERATO
che moltissime famiglie di cittadini alessandrini si trovano in una condizione di povertà ed indigenza e ciò è testimoniato anche dal crescente numero di persone che si rivolgono alla Caritas diocesana, alle parrocchie ed alle associazioni di volontariato per avere un aiuto economico;
Ciò premesso e considerato
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per conoscere:
1) Quanti siano attualmente i profughi ospitati nel Comune di Alessandria, attraverso quali enti o cooperative, con quali convenzioni e costi a carico del bilancio comunale;
2) Quali siano le strutture pubbliche (caserme, alloggi?) che l’Amministrazione Comunale ha intenzione di mettere a disposizione per l’accoglienza di altri profughi eventualmente in arrivo.
Alessandria, 19-6-2015
Giovanni Barosini