“Mary Poppins” alla Valfrè [Un tuffo nel passato]

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frisina_caldi Tony Frisina.

La cartolina che oggi propongo all’osservazione degli appassionati lettori mostra una veduta della caserma Valfrè, edificio ormai vuoto e senza soldati… forse dall’incerto futuro.

In questa città siamo ormai così abituati dall’aver visto speculazioni più o meno ai limiti della legge o – ancor meglio, discutibili – che quindi anche questa prospettiva paventata, seppure angosciante e deprecabile, non ci stupirebbe assolutamente.

Non voglio qui presentare l’ennesima denuncia sul maltrattamento della mia Città, sugli abusi nei confronti della stessa e neppure fare la storia della Caserma e del 21° reggimento Cremona che qui era di stanza.

Solo qualche accenno alla struttura della caserma che fu costruita fra il 1886 ed il 1891 dall’ingegnere militare Trincheri e che venne intitolata al generale d’Artiglieria Valfrè di Bonzo, distintosi nella guerra di Crimea e durante la seconda guerrra d’Indipendenza italiana.

Ma il lettore si chiederà il motivo dell’omino a cavallo di una botte che sembra levitare in cielo senza un peso proprio… E noi lo accontentiamo immantinente.

All’inizio del secolo scorso, probabilmente per tentare di rendere più interessanti le cartoline con le solite vedute cittadine, alcuni editori pensarono di aggiungervi – con la tecnica del fotomontaggio – oggetti volanti. Dalla mongolfiera a uomini, donnine o coppiette con ombrello, fino addirittura alle automobili o improbabili uomini a cavallo di una scopa tal quale la Befana erano i soggetti più utilizzati allo scopo. Se si cerca con costanza si trovano ancora con discreta facilità cartoline di questo tipo, che hanno interessato maggiormente città di un certo rilievo come Firenze e Torino ma anche località meno popolose come Montecatini o Sestri Levante in quanto turistiche.

I fratelli Wright il 17 dicembre 1903 compivano il primo volo e nella stessa epoca venivano stampate queste belle cartoline. Sarà stato forse l’entusiasmo per le nuove conquiste a favorirne la nascita? Per rispondere all’interrogativo occorrerebbe fare uno studio approfondito in marteria, ma a noi basta soltanto sapere che anche la nostra piccola città ha avuto le sue belle Mary Poppins. Proprio in questo modo le immagini di questo tipo – in gergo collezionistico – vengono definite dai cultori del genere.

Fra i vari soggetti alessandrini per ora conosciuti si trovano le già citate donnine con l’ombrello e uomini, oltre ad altri fotomontaggi con vedute della città e biplano che la sorvola.

Per ora accontentiamoci di osservare l’uomo a cavallo della botte in volo sulla Valfrè.

Chissà se qualche lettore, spinto da questo mio modesto scritto, deciderà di andare ad indagare il settore e magari non inizi a collezionare le sue belle Mary Poppins?

Mary-Poppins---Uomo-a-cavallo-di-botte-su-Valfre
Cronaca sportiva
Gare di aviazione Al ritorno dallo spettacolo di aviazione che finalmente mercoledì il tempo ha voluto favorire, non si udivano che parole di ammirazione per l’indimenticabile visione dell’elegante monoplano librato su la vasta piazza d’Armi, nel suo volo calmo e sicuro.

Bidot e Cordonier, i coraggiosi e provetti aviatori hanno finalmente conquiso e persuaso il pubblico compiendo più volte il giro del vasto circuito ad un’altezza di circa 80 metri, meravigliando colla facilità dell’elevarsi e colla precisione dell’atterraggio.
Alessandria in tal modo è una delle prime città d’Italia che abbia potuto godere lo spettacolo dato da quest’ultima conquista del progresso e dell’ingegno umano.
Di questo dobbiamo rendere vive grazie alla iniziativa della Società per gli esperimenti d’aviazione che si impersona nell’attivo signor Gino Socini.
Aderendo al desiderio comune, questi ha protratto la sua partenza, e domenica Alessandria potrà assistere non più a semplici esperimenti ma ad importanti match di durata ed altezza fra i due ottimi aviatori, con un premio di lire 5000.
Vogliamo credere che il pubblico non vorrà perdere questa festa dell’aria ed accorrerà numeroso a popolare i recinti e le tribune compensando così il buon volere degli organizzatori.
Gli spettacoli saranno due, uno nella mattinata ed uno nel pomeriggio, con prezzi ribassati.
Sarebbe desiderabile che il Municipio per l’occasione provvedesse all’inaffiamento dello stradale degli Orti togliendo l’inconveniente dell’acciecante [sic!] polverone.

La Lega Liberale – Periodico settimanale della Provincia di Alessandria – Anno XXV – Numero 18 – Alessandria, Venerdì 29 Aprile 1910.