Sabato 5 aprile alle 18 sarà inaugurata presso la sede dell’associazione culturale “Il Triangolo Nero” ad Alessandria la mostra dello scultore romano Ettore Consolazione (nella foto), dal titolo punto linea punto – la scultura tra gioco e progetto.
L’artista, che sarà presente all’inaugurazione, presenterà una scelta di opere recenti, in carta e in legno, utili per conoscere e analizzare le strutture formali del suo lavoro, molto del quale è stato poi utilizzato in opere monumentali. Tra quelle realizzate in questi ultimi anni ricordiamo la gigantesca installazione nell’importante e recente Simposio Internazionale di scultura tenutosi nel Parco del Castello di Racconigi.
Il campo preminente di indagine dell’artista è da ascriversi allo studio delle problematiche relative al rapporto che intercorre fra pittura scultura e ambiente; in queste ricerche che Consolazione conduce con rigore e insospettata leggerezza inventiva non sono estranei gli studi di scenografia e architettura compiuti a Roma come anche quelli di grafica ad Urbino.
Nella definizione e realizzazione delle forme plastiche che connotano il suo lavoro una attenzione altissima viene portata da sempre all’utilizzo dei materiali: la tela espansa e le cuciture, soprattutto negli anni ’80, la terracotta, il cemento ossidato, il piombo il ferro e l’acciaio corten e ancora le fusioni in bronzo per arrivare infine al legno e alla carta.
L’energia creatrice e la facilità realizzativa e manuale emergono dalle opere in mostra come anche la capacità progettuale il rigore e la pulizia formale che, da sempre, sono i requisiti necessari per catturare il senso dello spazio in un giocoso dinamismo di geometriche architetture contrappuntate da colori e tinte di raffinata fattura. Le teche e le piccole ‘scatole-teatrini’ (che costituiscono l’ossatura della mostra alessandrina) confermano in pieno quello che scrisse Bruno Aller, in forma di appunti, in occasione di una mostra a Roma: “E’ una ricerca immaginifica, è un registro che vive alchemicamente tra una realtà costruttiva, ponderata in un impianto ‘scenico metafisico’, un mondo rigoroso e poetico, pervaso da un lirismo contagiante, che ha ancora la forza di emozionarci… nonostante tutto”.
La mostra rimarrà aperta sino al 10 maggio, in corso Cento Cannoni 16, con questo orario: solo il giovedì dalle 17.30 alle 19.30. Altri giorni per appuntamento: tel. 349 5879417
349 5879417 – email: triangolo.nero@libero.it – belletti_paolo@fastwebnet.it


