Camillo (Mdp): “Per conoscere le vere linee di indirizzo dell’amministrazione Cuttica dovremo attendere”

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l'emergenza casa non può conoscere discriminazioni geografiche CorriereAlLa proposta di Programma di Mandato ’17-’22 della nuova Giunta Comunale di Alessandria consta di 18 pagine contenenti linee di indirizzo in 28 settori di intervento; bastano questi numeri per comprendere quanto sia generico il documento che, del resto, dovrà essere obbligatoriamente sviluppato attraverso i prossimi atti previsionali a partire dal Documento Unico di Programmazione.

Nonostante si abbia a che fare con un generico atto di indirizzo si possono tuttavia enucleare, anche attraverso la maggiore o minore enfasi riservata ai temi trattati, alcuni snodi amministrativi centrali secondo la nuova maggioranza di destra.

Colpisce in positivo un approccio moderato ai temi “caldi” della campagna elettorale (integrazione ed accoglienza in primis).

Colpisce invece in negativo un riferimento poco più che incidentale alla qualità dell’aria, cosa singolare vista la non invidiabile posizione del capoluogo nella classifica delle città più inquinate da PM10 in Italia; ci consola che non siano smentite alcune positive azioni avviate a riguardo dalla precedente amministrazione (es. nuova rete di teleriscaldamento cittadina) ma ci saremmo aspettati anche l’esplicita previsione di una nuova ed estesa ZTL, non più procrastinabile e motivata da ragioni non soltanto ambientali.

Si enuncia la volontà di “restituire ad Alessandria la funzione di capoluogo del Ma poi cosa succede fra Tanaro e Bormida? [Centosessantacaratteri] CorriereAlterritorio provinciale” ma non si indica alcuna azione a questo direttamente finalizzata. Riscontriamo obiettivi positivi ed ambiziosi, come l’impegno per la costruzione di un nuovo ospedale, il rafforzamento della ricerca scientifica o il rilancio della logistica, cose sulle quali occorrerà capire in seguito quali azioni l’amministrazione vorrà e potrà mettere in campo.

Pur nella premessa genericità del documento non mancano alcuni riferimenti ad azioni puntuali come l’ipotizzata esternalizzazione dei servizi cimiteriali ad una società partecipata, cosa inaspettata trattandosi del servizio comunale che presenta il più alto tasso di copertura dei costi da parte dell’utenza tra i servizi a domanda individuale (con ulteriore effetto positivo sulla complessiva percentuale di copertura dei medesimi) e come l’indicazione dei parcheggi di prossima costruzione.

Nel punto dedicato ai nuovi parcheggi alcuni passaggi risultano poco chiari, per esempio il seguente: “costruzione parcheggio di Piazza della Libertà: necessità di giungere ad un accordo con gli altri Enti ivi ubicati (da valutare possibile destinazione ad uso esclusivo dei veicoli pubblici)”, interpretabile come intenzione di costruire sì un parcheggio, ma non destinato ai cittadini bensì ai soli mezzi di Comune, Poste, Fondazione Cassa di Risparmio, Provincia.

In definitiva, al di là di singoli aspetti e intenzioni, abbiamo l’impressione che per una compiuta conoscenza delle linee di indirizzo politico adottate dalla nuova amministrazione cittadina dovremo ancora attendere.

 

Fabio Camillo
Articolo 1 – Mdp Alessandria