Boicottiamo i fuochi d’artificio con botti: “sono pericolosi per gli animali, perchè non farli silenziosi?”

Fuochi d'artificio con botti pericolosi per gli animali: "perchè non farli silenziosi?" CorriereAlChi ha animali domestici boicotti le feste patronali in cui si svolgono spettacoli pirotecnici con botti (esistono quelli silenziosi che rispettano gli animali pur mantenendo gli effetti scenografici) e, soprattutto, non contribuisca a sponsorizzarli!!”

Sottoscriviamo al 100% ‘appello di Marco Colombo, veterinario alessandrino amico dei gatti, degli animali tutti, e anche di chi scrive.

In questi giorni in tanti paesi della provincia di Alessandria imperversano fuochi d’artificio che mettono a serio rischio di trauma e morte sia animali domestici che selvatici.

La risposta che di solito viene fornita dagli organizzatori è: attirano Fuochi d'artificio con botti pericolosi per gli animali: "perchè non farli silenziosi?" CorriereAl 4persone. Balle: in queste serate estive attiri persone in qualunque altra maniera, dall’enogastronomia alla musica. Il valore aggiunto dei fuochi d’artificio è ormai assolutamente marginale: e comunque, come evidenzia il dottor Colombo, esistono oggi anche soluzioni silenziose, e forse per questo ancor più scenografiche.

Forza, tentiamo un passettino in avanti verso la civiltà: tanti animali ci ringrazieranno!

E. G.

5 Comments

  1. Assolutamente d’accordo. Esistono valide alternative festivaliere e molto meno pericolose e impattanti (per umani e animali)

  2. Pur non avendo il privilegio di condividere la mia vita con un animale domestico sono d’accordo senza se e senza ma di vietare botti e fuochi d’artificio rumorosi e di invitare gli sponsor delle manifestazioni che prevedono questi rumori molesti a pretendere dagli organizzatori che gli spettacoli siano silenziosi ( basterebbe, per esempio, togliere agli sponsor la possibilità di detrazione fiscale quando non sono rispettati certi criteri circa i fuochi pirotecnici )

  3. ho una cagnolina di 9 anni, trovatella. Quando sente i fuochi di artificio, si nasconde nell’angolo più remoto della casa, terrorizzata, trema tutta, e nulla vale a rassicurarla. Se mi giunge notizia di fuochi di artificio, dovunque mi trovi, se posso mi allontano con lei, per evitarle questo stress.

  4. premesso che non sono abituato a far scoppiare petardi e fuochi d’artificio per cui il problema non mi riguarda, mi domando come faranno a Napoli(e nel Sud in genere) a tranquillizzare i cagnolini quando fanno quei giganteschi fuochi che illuminano tutto il Golfo e durano buona parte della notte.
    Pensate se un provvedimento di divieto potrà essere accettato dal sindaco di una città che ha proprio in questi giorni ufficializzato, con la costruzione del mega corno rosso sulla passeggiata cittadina, la loro incrollabile credenza nel dualismo fortuna-jella che accompagna tutta la vita dei veri napoletani.
    Per loro è più di una fede, alla faccia dell’anatema lanciato da papa Bergoglio contro gli oroscopi e gli amuleti di ogni tipo. E poi vorrebbero unificare l’Italia senza cambiare le teste degli italiani! Meglio lasciar perdere, noi padani ci teniamo le sacre ampolle del dio Po loro si tengano i cornetti e San Gennaro!

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