Coloris (PD), storia di un anno vissuto pericolosamente: “giusta l’autocritica, ma guardiamo avanti con passione”

Coloris (PD), storia di un anno vissuto pericolosamente: “giusta l’autocritica, ma guardiamo avanti con passione” CorriereAl 1“E’ stato un anno vissuto pericolosamente, e non privo di amarezze: dal referendum alle elezioni comunali. Ma chi fa politica per passione, e in buona fede, sa ricavare insegnamenti anche dalle sconfitte”.

Daniele Coloris, segretario cittadino del PD di Alessandria, è appena tornato da qualche giorno di relax a Londra (“metropoli effervescente, e piena di giovani italiani: l’impressione è che della Brexit, e lo dico da europeista convinto, non gliene importi nulla. Vanno per la loro strada, c’è grande vitalità: personalmente ho sempre avuto una passione per l’Inghilterra, dalla musica allo sport, alla cultura”), e già si è tuffato nell’organizzazione della Festa dell’Unità di Fubine, alle porte: “coprirà due week end, questo in arrivo, e il prossimo, e quest’anno avrà una dimensione regionale: venerdì dibattito con Chiamparino, Viotti  e Ravetti sulla sanità piemontese. Tema delicato, appuntamento da non perdere”. Con lui, persona cordiale e pacata, che non si sottrae alla riflessione anche autocritica, proviamo a capire qual è la situazione del Partito Democratico alessandrino, e come si appresta a vivere i prossimi appuntamenti: da quelli congressuali d’autunno, all’opposizione da organizzare in consiglio comunale.

 

 

Segretario Coloris, agosto di relax, ma anche di riflessione?
Il relax è già finito direi, con la breve e piacevole parentesi londinese. Riflessione sicuramente, più che mai necessaria: anzi, l’ultimo venerdì del mese organizzeremo una riunione plenaria degli iscritti alessandrini, che sono circa 340, proprio per ricominciare a parlare di futuro, e delle sfide che ci attendono.

 

Sarà un momento anche di autocritica? La sconfitta elettorale alle Sindaco Rossa a ruota libera: bilancio di fine mandato e 'trailer' del programma elettorale CorriereAl 1comunali ad Alessandria proprio non ve l’aspettavate a quanto pare. Però i segnali non mancavano, dalle classifiche di gradimento del Sole 24 Ore ai mugugni della gente…
Il Sole 24 Ore in altri documenti e analisi ha messo anche in evidenza in questi anni l’ottimo lavoro svolto sul piano del risanamento dei conti. Certamente sull’esperienza amministrativa 2012-2017 a Palazzo Rosso occorrerà riflettere con lucidità, a mente fredda. L’amarezza per la sconfitta c’è stata, certamente, ma gli elettori hanno sempre ragione. E’ il bello della democrazia.

 

Classifica IPR Marketing-Sole 24 Ore: Rita Rossa ancora maglia nera nel gradimento dei cittadini. Appendino miglior sindaco d'Italia CorriereAlSul banco degli imputati c’è l’ex sindaco Rossa, o anche altri?
Nessun imputato, ma la necessità di riflettere su quel che è successo. Personalmente ho vissuto l’esperienza da consigliere comunale, e nella fase finale anche da segretario cittadino. Quindi la mia parte di responsabilità me la prendo tutta. Certamente Rita Rossa nel 2012 fu un elemento di traino, un valore aggiunto, mentre dopo 5 anni di amministrazione nel 2017 non è più stato così. Ma, ripeto, abbiamo perso tutti. Anche se…..

 

Ecco, facciamo qualche distinguo segretario Coloris: perché avete perso?Coloris (PD), storia di un anno vissuto pericolosamente: “giusta l’autocritica, ma guardiamo avanti con passione” CorriereAl 2
Se guardiamo i numeri, assoluti e in percentuale (si veda tabella a fianco, ndr), possiamo constatare che il Partito Democratico ad Alessandria dal 2012 al 2017 ha aumentato il proprio consenso, in controtendenza rispetto al trend nazionale. Dove sicuramente siamo stati carenti, in questi cinque anni, è stato nel consolidare, e magari allargare, il sistema delle nostre alleanze, e del radicamento nel tessuto civico. Basta guardare chi sono stati gli altri candidati sindaco: Trifoglio e Ivaldi erano in giunta nel 2012, Miraglia da sempre alleato con i Moderati.

 

L’alleanza con il Quarto Polo al ballottaggio gli alessandrini non l’hanno Rossa e Trifoglio: "Non apparentamento di vertice, ma scelta nell'interesse degli alessandrini" CorriereAlproprio capita Coloris…
Lo so bene: il tema vero però non è quella scelta finale, che non è servita a nessuno. E’ capire perché nel quinquennio abbiamo perso per strada un pezzo di sinistra, dal mondo socialista ad esponenti del mondo della sinistra come Gemma, Barberis, Nespolo e così via.

 

 

 

Coloris (PD), storia di un anno vissuto pericolosamente: “giusta l’autocritica, ma guardiamo avanti con passione” CorriereAl 3Intanto vi apprestate ad un quinquennio di opposizione: ha colpito la scelta di non affidare il ruolo di capogruppo nè a Rossa, nè ad Abonante….
Sono state scelte personali, Rita ha ritenuto di fare un passo indietro, e Giorgio probabilmente ritiene di essere più libero di muoversi come semplice consigliere. La scelta di Paolo Berta come capogruppo però è importante e anche simbolica: premia l’impegno di una vita di un grande uomo, che ha sempre lottato contro le avversità.

 

E Demarte che fa i capricci?
Credo che ci siano spazi per ricucire: Enzo è stato il secondo come preferenze personali, avrebbe probabilmente gradito qualche incarico diverso. Troveremo la soluzione.

Intanto si avvicina la scadenza dei congressi locali: cosa succederà?
Entro fine mese dovrebbero arrivare dal nazionale indicazioni definitive, ma credo che non oltre ottobre gli iscritti al partito saranno chiamati ad eleggere i nuovi organismi provinciali e comunali, mentre per i segretari regionali è probabile che si organizzino le primarie, ma sempre in tempi rapidi. In primavera ci saranno le elezioni politiche, e dobbiamo arrivarci preparati. C’è ad oggi un punto interrogativo su chi avrà diritto al voto: in un primo tempo si pensava anche i nuovi iscritti del 2017, ma le iscrizioni si sono aperte solo da un mese, per cui attendiamo chiarimenti.

 

Lei e il segretario provinciale Scarsi, entrambi renziani, vi ricandiderete?Coloris (PD), storia di un anno vissuto pericolosamente: “giusta l’autocritica, ma guardiamo avanti con passione” CorriereAl 4
Scarsi nel frattempo è anche impegnato nella partita delle elezioni provinciali, in cui il nostro candidato sarà Rocchino Muliere: la domanda in ogni caso la deve porre a lui. Per quanto mi riguarda, l’ultimo è stato un anno vissuto davvero pericolosamente, dal referendum alle elezioni comunali. La passione per la politica è intatta, ma gli impegni professionali, con i turni anche di notte in stazione, pesano eccome. Ci ragioneremo: se ci sono le condizioni per continuare ad impegnarmi, nel modo più utile al partito, non mi tirerò indietro. Ma non sono un carrierista: la politica per me è passione, e impegno per la mia comunità.

 

Intanto a Fubine vi attendono con la Festa dell’Unità due fine settimane Coloris (PD), storia di un anno vissuto pericolosamente: “giusta l’autocritica, ma guardiamo avanti con passione” CorriereAlimpegnativi: ma ad Alessandria niente?
A settembre certamente qualcosa organizzeremo anche qui da noi. Intanto però siamo impegnati perché la Festa di Fubine, di forte richiamo non solo provinciale, riesca al meglio. Come da tradizione, ci si diverte e si apprezza il buon cibo, ma si prova anche a riflettere. Sulla sanità piemontese e alessandrina ad esempio, con il dibattito di venerdì sera che vedrà anche la partecipazione di Sergio Chiamparino, oltre che dei ‘nostri’ Ravetti e Viotti. Un’occasione per capirne un po’ di più su un tema che ci riguarda davvero tutti.

 
Ettore Grassano

 

 

 

 

36 Comments

  1. Ma quale autocritica.
    Se anche nel totale disastro e nella devastazione da essi stessi voluta e raggiunta i politicanti continuano a parlare sempre e solo di spartizione di poltrone, e di accordi di potere che non si curano dei bisogni e della disperazione del popolo, è chiaro che l’arroganza e l’insipienza non hanno e non avranno fine. Impossibile guarire da queste malattie croniche.
    L’unica fine per una patologia parassitaria cronica risiede nella morte del soggetto ospite.
    In questo caso un guscio da tempo svuotato di ogni contenuto sociale, etico e di pubblica utilità.
    Non andrò al funerale, quando sarà.

  2. Buone ferie prof, a lei e a tutti gli amici di CorriereAl…torniamo carichi in pista lunedì 21 agosto!

    E. G.

  3. A parte i commenti di certe iene che si divertono a martoriare chi è già morto ( attività che nel nostro giovane Paese pare, sia a dx che a sinistra, sia un esercizio particolarmente divertente ) sparando bugie cattive direi che non possa che condividere il giudizio di Prof. Gelindo: un’ intervista dove le risposte di Coloris non ci hanno detto niente che già non sapessimo. Questa sinistra oggi è uno zombi che manco cammina e chi ha il cerino in mano spera di non bruciarsi. Aspettando che il centrodestra deluda come hanno fatto gli altri. Per cui l’attuale maggioranza e certi suoi accoliti farebbero bene a pensare a quello che fanno e faranno i loro rappresentanti anzichè preoccuparsi dei vinti i quali, se continuano così, sono pronti per l’estrema unzione e solo l’avversario può farli resuscitare,,come avvenuto per due volte bdi seguito in 15 anni.

  4. …non tutti i commenti sono stilati da “iene” sia anonimi che firmati su ciò che è accaduto negli ultimi cinque anni. Molti commenti sono lo stato d’animo di sofferenza di persone che nei cinque anni hanno subito di assistere un degrado in questa città in nome del dissesto che con la normale manutenzione nulla centrava…..si rende conto dello stato in essere totale che è ridotta la città? Non sono stati rispettati neppure i morti….se tutto questo è la politica democratica di un paese Dio ce ne scampi!!!!! Sofferenza per aver perso la DIGNITA’ come cittadini e come città di fronte all’Italia intera, nei primi tre anni mi sono vergognata al di fuori del mio perimetro residenziale di dire che ero alessandrina. Mi sono vergognata per la mia classe politica ed istituzionale, … io che commento sempre sarei una delle tante “iene”? Come cittadina ho tirato un sospiro di sollievo la sera del 25 giugno….e non perchè appartengo ad una ideologia precisa come si potrebbe pensare. cinque anni di nulla!!!!! Neanche in quella maggioranza vincente cinque anni fa ha regnato condivisione…la Rossa si è persa delle perle politiche: IVALDI (politico di razza che stimo) – BARBERIS – PULEO -TRIFOGLIO…si è fottuta persino Miraglia, liti con i dirigenti (seconda parte del mese di luglio 2015), tre segretari comunali, cambi su cambi a capo della AMAG, …ciliegina sulla torta l’incarico di vicesindaco…un qualcosa “già visto” , e la vicenda ARAL come la vogliamo classificare? Hanno risanato i conti: come San Tommaso sono poco convinta ed è sempre tutto da vedere . ORA ANDIAMO A CHI E’ STATO CHIAMATO AL GOVERNO DELLA CITTA’: tempo al tempo. Abbiamo di fronte cinque anni, “iene ” o non “iene” esattamente fra un anno inizieremo a criticare o applaudire il loro operato MA…..SECONDO LEI NELLO STATO CHE HANNO TROVATO LA CITTà, BASTERà UN ANNO PER VEDERE RISULTATI? SUPPONGO CHE PERLOMENO TROVEREMO MENO RIFIUTI, CADITOIE PULITE PER LA RACCOLTA ACQUE, VERDE PIU’ CURATO, CIMITERI A CUI VERRà RIDATA DIGNITA’, FORSE UNA PISCINA FUNZIONANTE PER CHI NON SI PUò PERMETTERE ALTRO, PARCHI CON GIOCHI SANI, MENO DELINQUENTI SENZA NOME CHE LA FANNO DA PADRONE SU PARCHEGGIO ETC, ………….ecco fra un anno inizieranno le valutazioni su questa amministrazione ma una cosa è certa: la sinistra nostrana la faccia l’ha persa e di brutto e la gente non dimentica facilmente.

    • Pienamente d’accordo. Ricordo inoltre ai cittadini alessandrini e non , che esiste un ‘ordinanza del Sindaco che vieta (pena una sanzione economica) l’accattonaggio molesto specie nei parcheggi. Siccome vedo ex asssessori gongolare se tale ordinanza non viene rispettata da certe risorse boldriniane, specie nel Piazzale Berlinguer, invito tutti a comporre il numero di telefono dei vigili urbani qualora si trovassero in quel parcheggio e notassero i soliti molestatori. Dopo cinque anni di nulla, quella vile pratica di scroccare soldi alla gente sarà sradicata con le buone o con le cattive.

  5. i topi anonimi sono terrorizzati da chi non si nasconde.
    è nella natura dei topi, Rosicano al buio e scappano di corsa se costretti a uscire dalle fogne.

  6. Certi ex assessori che gongolano , invece di gongolarsi andassero a nascondersi per come hanno ridotto la città e poi…..tra una gongola e l’altra, nulla da dire sulla vicenda ARAL????? EH??? Per i parcheggiatori insolenti, arroganti, violenti e questuanti, non è con lo schiocco di una mano il lasciato andare da tempo, inoltre non vi è molto interesse a dare una mano da parte di chi fa da tramite al Governo accettando di accogliere chi di cui poi una parte vive randagia a fare quel cavolo che gli pare tanto siamo un paese governato in ogni suo gradino di potere da penose “pance molli” . Toccherebbe anche il governo sul territorio prendere in mano la situazione e con le forze dell’ordine controllare chi sono , dove sono alloggiati, chi si occupa di loro, dove o da chi hanno avuto fior di biciclette nuove ultimo grido che utilizzano scappando quando arriva un controllo…..di che organizzazione fanno parte, dopo di che se fanno parte di qualche coop o ass. o privato che li ha accolti tramite la prefettura, richiamare all’ordine tali “pappabusines” e obbligarli al controllo per cui si cuccano i nostri sacrifici : le 35 euro giornaliere perchè oltre nutrirli, vestirli , fornire alloggio dovrebbero avere il dovere del controllo. Chissà perchè un commento come il mio sarà giudicato POPULILISTA…virtuosamente a chi mi giudica tale un poderoso calcio sui denti…

    • Signora, sottoscrivo tutto, anche le virgole. Senza trovare inutili scusanti sappiamo tutti chi sono i responsabili di queste nefandezze ai danni degli italiani. Le elezioni si avvicinano…….

  7. no, il commento di Graziella non è populista. E’ solo inutile. Se poi vogliamo continuare nella tiritera di quanto siano stati inefficaci, spocchiosi, casinisti e poco inclusivi la Rossa e i suoi facciamolo pure. Cosi imitiamo l’ex sindaco la quale, appena insediata, non ha fatto altro che parlar male della Giunta Fabbio. Allora hanno ragione i Grillini quando dicono che, fra destra e sinistra, nulla cambia. I talebani, da qualunque parte sono schierati, non servono nè agli altri, nè alla parte che rappresentano ma solo, qualche volta, a se stessi. E le pentole che cuociono i fagioli in permanenza neanche alla qualità della pasta e fagioli, parola di topo.

  8. Quanto a m. Fava consiglierei l’anonimato pure a lui, visto il nome composto da “m” e “fava”. E se vivo in una fogna abbia per un povero topastro un po’ di cristiana pietà, caro m+Fava….

  9. sarei curioso di vedere chi paga le sanzioni comminate a coloro che si dedicano all’accattonaggio. Scusate, ma se uno si dedica all’accattonaggio, pensate che abbia del denaro in banca o alla posta per affrontare le pesanti sanzioni che gli spettano secondo le ordinanze adesso emanate? E se non paga cosa gli fanno?
    Secondo me se ne fanno un baffo delle sanzioni e se si spostano di lì te li trovi poco dopo un pò più in là.
    E se poi tra qualche tempo ci trovassimo alcuni dei nostri ad accattonare?
    Dovremo fargli un permesso speciale per esercitare o basterà il colore della pelle?
    Mi dicono che a Roma addirittura si contendono il posto, se molto redditizio, ed esiste già una specie di mafia nostrana che regola le precedenze e gli orari, ovviamente dietro un modesto compenso da pagare.
    Su modesta scala si verifica ciò che fa muovere l’economia in Italia.

    • Rospo spiace vedere che fai il tifo per chi taglieggia la gente che si reca all’ospedale. Quei delinquenti GUADAGNAVANO il doppio di un normale operaio o impiegato che si fa il culo dalla mattina alla sera. Quella vile pratica ad Alessandria sarà stroncata alla radice con o senza l’aiuto del governo inconcludente di Roma. Gli ex assessori che gongolano nel vedere le risorse scroccare soldi ai poveri automobilisti se ne facciano una ragione, la festa è finita. Un grazie ai vigili urbani per il lavoro che fanno ed invito tutti i cittadini a contattarli qualora notassero i soliti parassiti che rompono le palle nei parcheggi. Avanti tutta!

      • vorrei che mi spiegaste come risolvere il problema Libia, perchè è di questo che si tratta, parlando di immigrazione clandestina.
        Dopo aver leccato il culo per anni e anni al colonnello Gheddafi, giustificando ogni sua nefandezza per tenercelo buono, compresa la surreale pagliacciata della sua visita romana, con tanto di tende parcheggiate in una delle più belle ville romane per dare accoglienza alle sue 700 concubine o guardie del corpo (quale parte del corpo forse lo sa solo l’allora cav. capo del governo) adesso il figlio Saif che avremmo bisogno che ci aiutasse, noi che forse siamo stati i soli a non partecipare all’assassinio di suo padre, invece di stare dalla nostra parte appoggia gli interessi del gen. Haftar che sta dalla parte della Turchia, della Francia e della Gran Bretagna, cioè proprio quelli che hanno organizzato il rovesciamento della dittatura della famiglia Gheddafi, per prendere il posto della nostra ENI nello sfruttamento del petrolio libico. Gli statisti della Lega cosa ne pensano?
        Per quanto riguarda i parassiti che ci taglieggiano, guardiamoci attorno, perchè i più pericolosi sono i nostri, come dimostra l’ennesima sfuriata di mafia che avvolge la provincia di Foggia, un tempo esente dal cancro. E noi siamo sicuri di non averli in casa i parassiti?

        • Il fatto di avere dei parassiti in casa non giustifica il fatto di doverne importare altri da ogni parte del mondo. Riguardo la Libia sai benissimo che la guerra l’ha cercata e provocata la Francia; i motivi li conosciamo tutti, infatti, Macron ed i suoi predecessori hanno sempre cercato di ostacolare l’Italia in ogni sua attività nel Paese africano. Per ciò che concerne gli episodi nel foggiano ti ricordo che al governo c’è il PD dal Novembre 2011 e oggi come oggi TUTTI rimpiangono Gheddafi.

          • Beh, se le cose stanno così, allora chiediamo scusa a Saif per non aver saputo opporci alle voglie dei francesi. Anzi, di più, invitiamolo da noi e offriamoli di rappresentare l’Italia all’ONU. Tanto per quello che contiamo….
            Lei rimpiange Gheddafi? Qualcuno rimpiange anche Adolfo. Io no.

            • Rospo, non fare paragoni che non c’entrano una fava. Siamo d’accordo tutti che quando c’era Gheddafi al governo in Libia, le imprese italiane lavoravano più di quelle francesi ed il casino con scafisti, finti profughi, ong (segnalare alla Treccani la terminologia del futuro), centri d’accoglienza mangiasoldi, mafie di tutto il mondo ecc. , non erano all’ordine del giorno? O forse rospo, lei è dalla parte di chi ci guadagna quando ci sono casini in giro?

  10. Rospo ha ragione. Senza tener conto dei Vigili Urbani che a mezzogiorno sono costretti ad andare alla Caritas per ritirare i pasti da dare alle “risorse” in stato di fermo all’interno del loro comando in via Lanza. Se non ci fosse un dramma umano di mezzo sarebbe una cosa tutta da ridere: i nostri Vigili che fanno i camerieri a una serie di ragazzotti di colore che sono qua. non si sa bene a quale titolo, a bighellonare tutto il giorno con le cuffiette dei cellulari nuovi di pacca in testa e abbigliamento rigorosamente firmato. Forse se le Prefetture si occupassero di queste persone fino in fondo sarebbe utile mentre scaricare i problemi sui sindaci mi pare un peccato mortale. E se poi una Giunta comunale pensa, attraverso un banale cambio di aggettivi nel regolamento, di risolvere una situazione che affligge tutto il Belpaese credo che ci si limiti ad aggiungere problemi al Problema. La campagna elettorale è finita, adesso chi deve amministrare amministri e penso che Cuttica lo farà ma non possiamo pretendere da lui quello che va oltre le sue competenze e le leggi dello Stato.

    • signor Topo, come ho già detto un’altra volta, non dobbiamo affatto scandalizzarci delle cuffiette e degli smartphone, ma al contrario riflettere un attimo sul perchè gli sono stati forniti così su larga scala. Penso che per la nostra Intelligence di Pubblica sicurezza e per l’Arma dei Carabinieri sia l’unico modo per sapere dove si trovano in ogni momento del loro soggiorno e con chi parlano o tengono contatti. Altrimenti quelli fra loro pericolosi sarebbero tutti come Igor il russo, alla macchia da quattro mesi con mezza Legione di carabinieri alla sua vana ricerca.
      L’argomento telefonini non ci azzecca proprio. Glielo dice uno che anche sotto il pelo dell’acqua sente e vede stando attento a non farsi fregare da quelli che gridano cazzate ai quattro venti.

      • Rospo non ci siamo. Prima la Boldrini ci ha preso per il culo raccontandoci che scappavano dalla guerra ed invece abbiamo scoperto che la guerra non l’hanno mai vista neppure per cartolina( meno male). Se però giustifichi il fatto che qualcuno lucra sopra a palestrati di 90 kg con lo smartphone e le Nike ultimo modello nei piedi e gironzola tutto il giorno a fare un cazzo, beh allora ti dico che sei in malafede. Il PD ha svenduto l’Italia a Soros ed a tutti i tripponi sparsi per il mondo, ed i cittadini alle elezioni li prenderanno a calci nel culo. Fattene una ragione.

        • Ha letto la lettera dell’ex assessore Mauro Cattaneo su IL PICCOLO di oggi venerdì 11? Sinceramente ho provato compassione, un pò di tranquilla requiem non sarebbe male. Già che ci siamo segnalo sempre su Il Piccolo di oggi un titolo in prima pagina: “Milioni di debiti?E palazzo rosso adesso indaga – IL CASO – Emanuele Locci chiede una Commissione che esamini i debiti fuori liquidazione per individuarne i responsabili” ….ma leggetelo attentamente specialmente la parte finale.

          • Sono in ferie signora ed avendo più tempo a disposizione ho letto tutti i giornali compreso “Il Piccolo “. Come facilmente immaginerà ho letto la lettera dell’ex Assessore Cattaneo( al quale ho una gran voglia di rispondere) e pure l’articolo riguardo i presunti milioni di debiti e le richieste di Locci. Sì, sarebbe bello che a pagare i debiti fossero coloro che li hanno creati e non l’ente pubblico ovvero tutti i cittadini.

        • se girano tutto il giorno a fare un cazzo la colpa è solo di noi italiani che glielo permettiamo.
          Non capisco poi il discorso dei palestrati da 90 kili. Perchè dobbiamo avercela con loro?
          Vanno bene solo quando sanno giocare al pallone? O quando sudano in una fonderia davanti alla bocca di un altoforno? O quando sono sotto le serre dei cinesi a 40 gradi all’ombra a strappare erba, cosa che noi non vogliamo più assolutamente fare? Voglio vedere quando dovessero mettere fuori legge il glifosate, come pare che debbano fare, chi sarà ancora in grado di coltivare non dico il grano ed il mais, ma anche un solo kilo di verdura fra gli agricoltori nostrani, che da decenni hanno buttato via le zappe, perchè intanto era comodo diserbare massicciamente prima e durante l’epoca del raccolto.
          Non abbiamo ancora capito che se non ci diamo una mossa per noi è finita, ma finita davvero! Possiamo solo vendere ai cinesi, come hanno fatto i bauscia milanesi con i due squadroni blasonati di quella città. Come si faccia ancora a tifare per il Milan o l’Inter, che sono proprietà dei cinesi ed hanno in organico il 90% di neri o se non lo sono sono zingari dei paesi dell’est o del sudamerica.
          Io che sono rospo posso fregarmene, ma per certi tutori della razza pura si tratta proprio di ingoiare un babbio gigantesco e far finta di niente.
          Correte al botteghino di San Siro a portare i pochi spiccioli che vi rimangono!

          • Rospo, sono juventino ed apprezzo per ora il Made in Italy ma no parlare di zappe perché se aspetti le risorse boldriniane ad usarle, stai fresco come una rosa. Nessuno ce l’ha con nessuno, il riferimento ai 90 kg lo faccio in quanto qualche verme che è al governo da tempo vuole farci credere che scappano dalla guerra, mentendo e sapendo di mentire. Io giro il mondo, ho giocato agonisticamente a calcio, lavoro in una multinazionale ed ho praticato il ballo fino a l’anno scorso: ho incontrato persone di ogni razza e colore dalle quali ho imparato tantissimo. Si, io le persone le divido tra coloro che si danno da fare e sono educate e coloro che rompono gli zebedei; l’etnia ,mi creda, non importa a nessuno.

            • i neri sotto le serre li ho visti con i miei occhi e posso ribadire che la zappa la sanno ancora usare,al contrario dei nostri giovanotti che non si degnano. Non si vergognano neppure di chiedere ai nonni i soldi per la benzina e le mani le usano per digitare sullo smartphone oppure sui tasti della slot machine, ma niente di più. Per me molti hanno il cervello fuso dagli spinelli. Quelli che hanno chiara la situazione cercheranno l’avventura all’estero, mentre i perdenti cronici rischiano di andare ad ingrossare la schiera degli accattoni se non si piegheranno a lavorare per i cinesi. Mi viene da pensare che alla lunga i cinesi, che si dicono ancora comunisti, dovranno confrontarsi con quelli che fino a ieri votavano comunista e che adesso sono all’estrema destra, illudendosi di vincere a parole una guerra che è persa in partenza.

              • Sulla prima parte di ciò che hai scritto sono d’accordo con te. Sulla seconda non darti mai per vinto.

  11. E’ vero Rospo circa quel che dice riguardo ai telefonini delle “risorse” ma l’esempio che danno costoro è tragico nei confronti di tutte quelle persone che arrivano a stento alla terza settimana del mese. Così comportandosi scatenano l’ira di coloro che ne hanno tutte le motivazioni e, a rimorchio, di tutti quelli che preferiscono lo sfascio ( e a volte i fasci … ) ad una corretta ed equilibrata vita sociale di tutti noi. Mi risulta difficile dare certe colpe alle “risorse”, le quali cercano soltanto una sopravvivenza la più confortevole possibile, ma temo che questi poveracci siano in realtà “risorse” si, ma soltanto per qualche speculatore di casa nostra il quale ha capito subito l’inghippo nelle leggi emanate per fronteggiare emergenze disperate.

  12. …lasci perdere nel rispondere, allungherebbe una “coda” inutile come è stata inutile stilare tale lettera, i cittadini con un pò di buon senso e senza ideologie che portano avere paraocchi e tappaorecchie , hanno la capacità di valutare ciò che leggono, vedono, sentono ….mi creda, se gli alessandrini feriti da un periodo buio hanno messo una riga sopra ha un significato ben preciso e quella lettera è un ultimo tentativo di autodifesa, ma ce ne vorrà per cancellare….

  13. Una coda in merito ad una pagella inserita nel tris di lunedì 07 c.a. , in merito al degrado o lasciato andare e nello specifico sullo stato dei parchi comunali adibiti anche in piccole aree giochi bimbi. Gianni Senetta sta filmando, fotografando ogni area verde della città denunciando su Facebook . Quello che viene fuori è desolante perchè chi aveva il compito su questo settore non se nè curato. A Gianni Senetta tempo fa un ex consigliere della ex maggioranza gli dato del “rompiballe” o faxsimile come per dire: “ma piantala lì di fare soffoco” ….quell’assessore che non cito il nome è solo stato mandato a casa a calci in culo. Senetta è un cittadino utile alla comunità perchè mette una LENTE su ciò che non va. All’amministratore gli basterebbe prendere atto visto che i preposti non se ne interessano e provvedere.

    Comunque per chi non lo sa:

    Breve riassunto della normativa UNI EN 1176-1 2003 relativa alle attrezzature per aree da gioco, requisiti generali di sicurezza e metodi di prova
    http://www.dimensionecomunita.it/normative-sicurezza

  14. Non conosco la normativa in oggetto e non conosco neppure il nome dell’ex assessore che avrebbe dato del ” rompiballe” ad un cittadino che si lagnava. Sarebbe utile sapere il nome di costui così come sarebbe altrettanto utile corredare simili denunce pubbliche con nomi e cognomi, se no solo solo sassi gettati in uno stagno …

  15. Il nome lo chieda a Gianni Senetta …così la arricchisce di ogni particolare. E POI: INIZI A FIRMARSI, DOPO DI CHE SI PUO’ PERMETTERE DI SCRIVERE TALE RICHIESTA: “Sarebbe utile sapere il nome di costui così come sarebbe altrettanto utile corredare simili denunce pubbliche con nomi e cognomi, se no solo solo sassi gettati in uno stagno”…E

  16. Discuta quello che scrivo, il suo contenuto e quant’altro. Non conosco il Signor Senetta ma credo sia dotato di parola e della possibilità di scrivere in prima persona circa un episodio spiacevole come quello che avrebbe vissuto. Lei Graziella giudica sempre tutti ma, mi parte, non riesca a sopportare che ci sia qualcuno che mette in discussione quello che sostiene lei. Mi scuso per farlo io e, se me lo chiede gentilmente e sostanziando la richiesta le prometto che non lo faccio più neppure io. A volte però la sua suscettibilità la porta a leggere sui miei post critiche nei suoi confronti che non intendevo assolutamente fare.

    • …le rispondo per l’ultima volta perchè non ho del tempo da sprecare: intendo benissimo leggere tra le righe dei suoi commenti, lasci stare è inutile. COME LEI segnalo, scrivo, esprimo il mio libero pensiero…insomma faccio quel che pare mi garba e lo sa come lo faccio? COL MIO NOME ed è una garanzia per chiunque che perlomeno fa prima contattandomi oppure più veloce per denunciarmi se è il caso di farlo al contrario di lei che se dice o scrive minchiate è necessario rivolgersi alla Polizia postale. Infine: lei ha il diritto di ergesi da giudice sui miei commenti e si adombra se mi permetto di risponderle come meglio credo? Lei non mi conosce, perde tempo con me non attacca…. si goda un buon ferragosto.

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