Tortona, riaperto corso don Orione

Copia di Tortona, segnali positivi dal Comune per le maestranze addette ai servizi di pulizia edifici e cimiteriali CorriereAlRipristinata fin da venerdì scorso la circolazione veicolare in Corso Don Orione, con limitazioni fino al 10 agosto solo per i veicoli in uscita dalla Città in direzione Genova, che dovranno ancora utilizzare la rotatoria di Via Postumia o attenersi ai percorsi alternativi indicati.

In meno di un mese si è conclusa la prima fase dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della zona ed è stata aperta al traffico la nuova rotatoria posta all’incrocio tra l’ex S.S. 35 dei Giovi, Via Don Clelio Goggi e Corso Don Orione.
Concluse le celebrazioni della Festività della Madonna della Guardia, proseguiranno i lavori lungo il viale, dove verranno create isole spartitraffico e saranno realizzate soluzioni idonee a rallentare la velocità degli autoveicoli in transito, per migliorare la sicurezza dei residenti, dei pedoni che accedono alle attività commerciali della zona e dei numerosi fedeli che si recano al Santuario.
E’ previsto anche un intervento in prossimità dell’incrocio con Strada Viola, che rappresenta il collegamento più utilizzato per raggiungere la zona densamente popolata a ridosso della collina e l’R9.
Gli interventi che si pongono l’obiettivo di migliorare e armonizzare l’estetica dell’area di San Bernardino verranno completati con l’asfaltatura e con opere di decoro urbano, come l’arredo della rotatoria appena realizzata.
“Ringrazio i tecnici e la Ditta che hanno lavorato con assiduità e che in poco tempo hanno realizzato la prima fase di questo progetto – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Davide Fara; abbiamo voluto privilegiare la sicurezza, realizzando questa nuova rotatoria in una zona che in passato è stata teatro di diversi incidenti. Proseguiremo a breve con le altre opere, che tengono conto innanzitutto della sicurezza dei pedoni, ma anche dell’estetica e della riqualificazione urbana di quest’area che è densamente abitata e meta di numerosi pellegrinaggi”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


cinque × 2 =