Folla e applausi al primo consiglio comunale di Palazzo Rosso: Locci eletto presidente, mentre nell’aria aleggia ‘l’affaire’ Aral

comune-alessandria-bandierePubblico delle grandi occasioni, loggione pieno di cittadini comuni (e di alcuni ex amministratori), scroscianti applausi soprattutto per il sindaco Cuttica, e per gli assessori leghisti Riccardo Molinari e Alessandro ‘Ronny’ Rolando. Tanti i volti noti nel nuovo consiglio comunale alessandrino, che ha eletto come proprio presidente, come da accordi della vigilia, Emanuele Locci, e come vice Piervittorio Ciccaglioni (Lega Nord) e Enrico Mazzoni (PD).

Proprio Mazzoni, nella sua veste di consigliere comunale con la maggior anzianità di presenza (ed è anche presidente del consiglio uscente) ha aperto i lavori, per poi passare ‘il testimone’ al sindaco Cuttica e ad Emanuele Locci.

“Grazie a tutti – ha dichiarato il sindaco Cuttica di Revigliasco, dopo aver giurato Folla e applausi al primo consiglio comunale di Palazzo Rosso: Locci eletto presidente, mentre nell'aria aleggia 'l'affaire' Aral CorriereAl 1fedeltà alla Costituzione Italiana -. Credo che questo sia per me il momento di dare seguito al giuramento e per tutti noi di dare seguito a quanto abbiamo detto, scritto ed affermato in campagna elettorale. Avviamo le macchine con l’obiettivo di lavorare per il bene della comunità che per me è un imperativo categorico della azione amministrativa. Sono convinto di poterlo fare con la massima collaborazione di tutti gli eletti, nel rispetto dei ruoli di ciascuno. I miei uffici saranno a disposizione per qualsiasi confronto e dialogo perché questa è la casa comune , la casa della comunità dove si lavora per la città”.

Folla e applausi al primo consiglio comunale di Palazzo Rosso: Locci eletto presidente, mentre nell'aria aleggia 'l'affaire' Aral CorriereAl 3Emanuele Locci, nuovo presidente del consiglio comunale, si è così presentato: “per me è un onore e sarà un dovere impegnarmi qui davanti al Consiglio e ai cittadini. Svolgerò questo ruolo istituzionale con la massima imparzialità; difenderò le prerogative di questa assemblea per la maggioranza e per la minoranza; ogni singolo consigliere avrà la più ampia garanzia di portare avanti le sue istanze. Ognuno di noi rappresenta la Città e ogni singolo cittadino. Mi impegno per la massima trasparenza e sarà mio dovere preciso garantirla sia verso l’interno che verso l’esterno. Mi impegno a costruire legami fra la città e i cittadini e ad istituire organismi di partecipazione”.

Sono stati successivamente nominati i due vicepresidenti del consiglio comunale: Piervittorio Ciccaglioni (Lega Nord) e Enrico Mazzoni (PD), e si è data voce a diversi consiglieri che hanno portato il loro contributo, e dichiarato i loro intenti.

Volti sorridenti in maggioranza, sia in consiglio che in giunta. Sguardi un po’ meno entusiasti tra i banchi dell’opposizione, soprattutto di centro sinistra. Il PD ha deciso di affidare a Paolo Berta il compito di capogruppo, mentre le previsioni della vigilia lasciavano prevedere altre ipotesi. L’ex sindaco Rossa, spesso al telefono, non è mai intervenuta nel corso della seduta.

Costruttivo e ‘civico’ l’approccio di Michelangelo Serra, capogruppo dei 5 Stelle: Folla e applausi al primo consiglio comunale di Palazzo Rosso: Locci eletto presidente, mentre nell'aria aleggia 'l'affaire' Aral CorriereAl 2“Grazie ai cittadini che ci hanno votato, e ai consiglieri uscenti Domenico Di Filippo e Andrea Cammalleri per il grande lavoro svolto negli ultimi cinque anni. Faremo sentire la voce dei cittadini attraverso un’opposizione attenta e di qualità. Ci impegniamo ad operare applicando sempre il buon senso e continuando a rimanere lontani da logiche di alleanze di comodo tipiche della vecchia politica. Per questo proporremo ed appoggeremo solo le iniziative che porteranno benefici tangibili agli alessandrini. Ambiente e salute pubblica saranno sicuramente le priorità che caratterizzeranno le nostre proposte politiche, anche i recenti fatti di cronaca sulle indagini Aral confermano quanto l’alessandrino in questi anni sia stato martoriato dal punto di vista ecologico, a causa di una politica miope e disattenta”.

Folla e applausi al primo consiglio comunale di Palazzo Rosso: Locci eletto presidente, mentre nell'aria aleggia 'l'affaire' Aral CorriereAlRiguardo ad Aral l’assessore all’Ambiente, Paolo Borasio, svicola sull’inchiesta, ma nei corridoi non nega che ci saranno presto sviluppi sul fronte societario: “E’ una realtà che necessita di interventi urgenti, a breve saprete”.

Il sindaco Cuttica ricorda anche che, nel corso di luglio, ci sarà sicuramente almeno un altro consiglio, per l’approvazione di documenti che sono in scadenza, e per la nomina delle diverse commissioni e gruppi di lavoro. Poi la seduta si chiude, e il pubblico se ne va, in ordine sparso verso il week end.

Ma per gli amministratori e militanti della Lega Nord segue in serata un altro impegno, altrettanto importante. A Fubine, alla festa del Carroccio, è in arrivo ‘il capitano’ Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, per festeggiare ufficialmente l’elezione del sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco.

E. G.

3 Comments

  1. Il pubblico se ne va verso il week end…Sei un poeta,Ettore,della politica(?)
    alessandrina.A quando un tuo romanzo satirico e agghiacciante,paradigmatico e
    profetico?Pensaci,l’estate porta consiglio…E puoi usare uno pseudonimo,tira
    molto e fa vendere.Non sto scherzando.Buon 14 luglio a tutti.In attesa di rivoluzioni vere,che non ci saranno.A meno che…

  2. Le rivoluzioni (o le rivolte) si fanno quando le pance sono vuote prof: questo paese non produce più nulla, ma gode di rendite straordinarie, per il momento. Non vorrei metterla giù con la retorica dei ristoranti pieni, o dei minus habens con cellulari da 600 euro, ma è così. Godiamocela un altro po’ anche noi allora: in fondo abbiamo un’età, prof!

    E. G.

  3. Apprendo dall’istat che il debito pubblico italiano a Maggio è ulteriormente aumentato ed è ai massimi storici. Ma sei anni fa il governo dei professori capeggiato da Monti non aveva varato la Legge Fornero per salvare i conti? Se il debito pubblico continua ad aumentare cavolo l’hanno fatta a fare? Oggi ho percorso il tragitto che da Alessandria porta a Limone Piemonte ed ho incontrato almeno 30/35 stabilimenti dismessi; arrivato sul posto ho notato circa duecento cartelli su appartamenti e negozi con scritto vendesi. Tornando indietro, a Castello d’Annone ho notato una quindicina di prostitute lungo la statale e circa trenta risorse boldriniane intente a farsi una corsetta per mantenersi in forma. Ecco, prima di andare a dormire non posso tacere di voler sputare in faccia a tutti gli esponenti del PD a partire da Renzi che negli ultimi sei anni ci hanno portato alla rovina.

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