Mighetti (M5S): “Dopo le gravi accuse per Guerci, Rita Rossa si dimetta dal consiglio comunale”

Mighetti PaoloRita Rossa si dimetta dal consiglio comunale di Alessandria. L’indagine che pende sul suo compagno di vita, sulle presunte influenze illecite e la pressione esercitata per convincere il Comune ad accettare l’ingresso della società friulana A2a in ARAL, è grave ed evoca un sistema corrotto che getta delle ombre sull’ex amministrazione a guida PD.

La magistratura ha infatti aperto le indagini su Ezio Guerci, consulente Aral, che secondo l’accusa avrebbe ricevuto una mazzetta (sotto forma di un SUV nuovo) per influenzare l’amministrazione comunale tramite la compagna Rita Rossa, ex sindaco di Alessandria.

L’accusa è così grave che dovrebbe indurre a scelte coraggiose: le dimissioni di Rita Rossa dal Consiglio.

Le indagini intorno al consorzio hanno già portato ai domiciliari il capo dell’impianto di Castelceriolo Giuseppe Esposito, Paolo Bonacina, manager di alcune società del settore implicate nella gestione dei rifiuti e il broker di Ecosavona.

 

Paolo Mighetti
Consigliere Regionale M5S Piemonte

 

5 Comments

  1. Ma la Raggi no.
    Certo che questi pentastellati son proprio in grado di dire e fare tutto e il contrario di tutto.

  2. I 5 stelle qui ad Alessandria già sapevano tutto, avevano scoperto tutto, avevano capito tutto e danno le dritte giuste a tutti. Poi dove hanno responsabilità amministrative sono imbarazzanti per la loro incapacità. Su Roma non vale nemmeno la pena parlare mentre a Torino, dove invece opera la loro punta di diamante, sono riusciti nell’impresa davvero eccezionale di consegnare al pronto soccorso un cittadino su trenta per una manifestazione sportiva che nemmeno si teneva in quel luogo ( a mia memoria record mondiale di superficialità e dilettantismo ). Qui ad Alessandria poi alle Comunali, con il vento in poppa nei sondaggi, manco arrivano al ballottaggio! Ma parlano, ce la spiegano, danno patenti a questo e a quello senza sapere le possibili evoluzioni di certe vicende. Dopo l’Uomo Qualunque, i Girotondini, i Verdi e Di Pietro adesso sono arrivati questi cybernauti d’accatto a spiegarci la vita. Mighetti fa caldo, se ha qualcosa di meno scontato da dire dillo se no vai in piscina, visto che a lavorare dei tuoi compagni di partito pare ci vadano davvero in pochi …

  3. Consigliere Mighetti visto che lei chiede che una persona indagata dovrebbe dimettersi, lo chieda direttamente a Virginia Raggi e Chiara Appendino,,, ed eventualmente a Rita Rossa qualora lo fosse. Stia bene.

  4. signor Mighetti, non sa che in Italia un SUV non lo si nega a nessuno?
    Perfino gli extracomunitari quando devono ritornare al loro paese per le ferie hanno diritto di tenerlo per qualche mese, poi dopo quattro o cinque rate insolute il mezzo ritorna da dove era venuto. Salvo che si fermi in Romania per sempre, cambiando i connotati fiscali o per denunzia di furto avvenuto.

  5. Adesso vedremo la storia del SUV ma temo non sia quello il problema dei problemi. Se guardiamo più a fondo non vorrei che non si riescano a smascherare certi personaggi di basso profilo ma di alta efficienza i quali sono stati accreditati prima dal centrodestra, poi dal centrosinistra e adesso magari di nuovo dal centrodestra. E, a scanso di equivoci, non si tratterebbe di ex sindaci imperatori delle municipalizzate i quali hanno mal operato, ma almeno hanno militato in una sola parte politica e non gli hanno dato neppure il tempo di fare il salto della quaglia.

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