Oria Trifoglio ci ripensa: per il Quarto Polo apparentamento ufficiale con Rita Rossa

Oria Trifoglio candidata sindaco del Quarto Polo? PD 'rossiano' in subbuglio CorriereAl 1Clamoroso al Cibali, si direbbe se si trattasse di una radiocronaca sportiva.
Proprio al fotofinish, poco prima della scadenza delle 18 di domenica, Oria Trifoglio presenta in comune ad Alessandria l’ufficiale apparentamento con Rita Rossa e il centro sinistra al ballottaggio di domenica prossima.

Clamoroso ‘ribaltone’, considerato che nella riunione ufficiale di venerdì sera a larga maggioranza il movimento civico trasversale costituitosi nei mesi scorsi aveva deciso per la ‘piena libertà di voto’, anche in considerazione delle diverse ‘anime’ e posizioni presenti al suo interno.

Cosa ha indotto Oria Trifoglio a fare ‘marcia indietro’? C’è chi racconta di un repentino rientro dal mare, domenica mattina, della candidata sindaco del Quarto Polo, a fronte della disponibilità del centro sinistra di ridiscutere importanti questioni centrali e strategiche, dalla privatizzazione Amag al teleriscaldamento.

Chi invece sorride, e ironizza evocando la capacità persuasiva di ‘Monsignor Oria Trifoglio ci ripensa: apparentamento ufficiale con Rita Rossa CorriereAlBalduzzi’, il cui figlio Giacomo sabato è intervenuto in maniera diretta nella vicenda, invocando un ripensamento, e ‘una posizione forte e unitaria’.

Che in effetti è arrivata. E già, mettendo magari il carro davanti ai buoi, c’è già chi parla di presidenza del consiglio comunale per Oria Trifoglio, e di un assessorato per Balduzzi junior. Ma questa è, per ora, fantapolitica.

Di certo, ad oggi, c’è che Trifoglio e Quarto Polo saranno presenti domenica, sulla scheda elettorale del ballottaggio, a sostegno della candidatura di Rita Rossa.
Su quanti voti un’operazione di questo tipo, e maturata con questa dinamica, possa effettivamente spostare (e in quale direzione) il dibattito è aperto.

E. G.

57 Comments

  1. Clamoroso ripensamento alla luce di precedenti dichiarazioni. In ogni caso il Quarto Polo ha una matrice prevalentemente di Centro-Sinistra ed in caso di chiamata alle armi in quello alvo è tornato. Non credo che porterà con sè tutti gli Elettori , quelli prevalentemente critici con la Rossa . Relativamente al futuro ruolo della Trifoglio , riporto l’ affermazione dell’ Onorevole Giorgio Galvagno di Asti ” Un Primario ( anche se la Oria è stata “solo” facente funzione) per il ruolo rivestito può solo fare il DS , il DG , il Sindaco di una grande Città o il Parlamentare ” Ad Oria auguro ben altro e di maggior peso ….

  2. Questa manovra dell’ultimo secondo la dice lunga sul rispetto di certi soggetti nei confronti della loro assemblea e del loro “movimento civico trasversale”.
    Vecchi socialisti e giovani democristiani con l’unico credo della poltrona e con il sigillo dei poteri forti del “Governo Tecnico”.
    Tutte le divergenze della settimana scorsa eliminate per il sacro vincolo della cadrega!

    Tutti a casa!

  3. E alla fine gli altarini si scoprono, così come gli alessandrini scoprono di essere stati buggerati.

  4. Cari miei, il “Componente del Consiglio Superiore della Magistratura” non poteva avere il figlio fuori dalla giunta…le persone che non sono in grado di vivere senza politica hanno bisogno di UN LAVORO…é brutta la disoccupazione…ma gli elettori seri e coerenti con se stessi, diversamente dai cadregari di derivazione Montiana, avranno l’opportunità di fare scelte più consone con ciò che hanno dichiarato durante la campagna elettorale…COERENZA, QUESTA SCONOSCIUTA!!!

  5. Tutto per un assessorato al figlio del sacrestano….

    Vomitevole, hanno fregato anche me che li ho votati

  6. Complimenti ai furbi che le hanno creduto, era ovvio sin dall’inizio. Mi raccomando alle prossime elezioni votateli ancora

  7. Purtroppo si è verificato quello che già ci aspettavamo. Ora chi aveva risposto le proprie aspettative di cambiamento nell’amministrazione della città nelle liste “innovative” sia nel campo di CD sia in quello di cs è accontentato. Ognuna, in modo formale o meno, è velocemente rientrata nell’ambito originario.

  8. Quale coerenza ? Quale serietà ? Pur comprendendo che la politica deve talvolta ricorrere a compromessi, quale coerenza da parte di una illustre professionista, probabilmente in cambio di qualche assessorato sulla scorta di accodi raggiunti in extremis (o che forse erano già ben delineati fin dall’inizio) ? Quale serietà nei confronti degli elettori che le hanno dato fiducia in occasione del primo turno ? Nessuna coerenza, nessuna serietà !

  9. Soltanto i fessi non avevano capito la mossa furbesca… era tutto studiato a tavolino per drenare voti al M5S, e gli alessandrini boccaloni ci son cascati in pieno. Complimentoni.

  10. Potete dare merito alla posizione trasparente di Gianni Ivaldi che rinunciando all’apparentamento non entrerà in Consiglio.
    Rappresenta il 4 per cento degli alessandrini che comunque non è poco per una lista civica.

  11. Concordo Alessandro, onore a Gianni Ivaldi e alla sua coerenza. Questo pezzo in poche ore ha avuto un numero di lettori impressionante, segno tangibile di interesse. Gli elettori non sono pecore, io continuo a pensarla così. Non li sposti dove vuoi, come vuoi, perchè ti garba o ti conviene. Sarà interessante e coinvolgente il ballottaggio di domenica prossima, molto. E divertente per chi, come noi, ancora si appassiona a questi temi. E poi non si vota solo ad Alessandria: vedremo se ci sarà un trend comune, partito con il referendum dello scorso dicembre.

    E. G.

  12. Me lo dicevano che il quarto polo era pari ad una lista civetta della “corazzata Rossa” , ma siccome se le sono suonate e cantate che qualche dubbio era sorto. Nessuno di questo gruppo ci sta facendo bella figura, zero coerenza, zero amor proprio, zero onestà. Se questo è il futuro per Alessandria siamo mal messi e di brutto.

  13. ….durante la campagna elettorale botte da orbi a tutti i livelli del potere sinistro…..

    PRO MEMORIA:
    http://mag.corriereal.info/wordpress/2017/05/07/borgoglio-replica-a-borioli-e-ravetti-il-quarto-polo-e-progetto-di-persone-e-non-di-partiti-per-rilanciare-alessandria-il-vostro-operato-lo-valuteranno-i-cittadini/

    “Borgoglio replica a Borioli e Ravetti: “Il Quarto Polo è progetto di persone e non di partiti, per rilanciare Alessandria. Il vostro operato lo valuteranno i cittadini”

  14. Video postato sulla pagina di Oria Trifoglio…il CSM chiama e lei risponde sull’attenti…delusione totale!!

  15. solo quelli in malafede si possono sorprendere. la manovra democristiana era astuta ma evidentente fin dall’inizio. lo scopo era quello di scongiurare il rischio di facce nuove nella stanza dei bottoni. missione compiuta, fondazione salva. città di quaiaster.

  16. La mossa dettata dalla disperazione non coinvolgerà neppure un sesto degli elettori del Quarto Polo(?) anzi l’arrivismo del CDP (centro distribuzione poltrone) trasformerà la vittoria di Cuttica in un plebiscito di liberazione. Tutti a votare!

  17. Dunque, fatemi capire bene.
    L’apparentamento tra Trifoglio e Rossa è uno solo uno squallido giochetto di redistribuzione delle poltrone.
    Invece il nuovo idillio tra Locci e Cuttica, che si sono tirati i piatti fino a ieri e ora vanno a braccetto per tentare di raspare qualche voto in più, è alta politica tutta volta al bene collettivo.
    Certi commenti sono meglio di Zelig…

    • No, scusi signor Mauro B., Cuttica e Locci non si sono tirati i piatti: Locci ha fatto una scelta personale sganciandosi salla coalizione, ma non ha mai rinnegato la sua appartenenza politica. Viceversa la Trifoglio già 5 anni fa aveva mollato la Rossa solo pe un problema di poltrone (ovvero non era stata sostenuta nelle “parlamentarie” del PD), si ripropone dopo 5 anni come ANTAGONISTA della Rossa proclamandosi trasversale e civica. Con dietro a fare i burattinai Borgolgio e Balduzzi che oggi, come era prevedibile, per poltrone ed interessi vari (vedi teleriscaldamento) si apparentano con colei che volevano contrastare…ma per piacere!!!

      • “Una scelta personale sganciandosi salla coalizione, ma non ha mai rinnegato la sua appartenenza”
        Ovviamente il fatto che gli abbiano soffiato la candidatura a sindaco non ha alcuna rilevanza.
        Questo grattare di unghie sui vetri si sente a km di distanza.
        Anche a me piacciono le favole e ne leggo spesso a mia figlia. Ma in genere gli adulti sanno distinguere tra le favole e la realtà. Altrimenti si finisce col credere agli unti dal Signore, ai francescani della politica, alle gioiose macchine da guerra ecc.
        Se volete farvi un bagno di realtà, ecco la piccola rossa: http://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=34010

        P.S. piccola precisazione: Oria Trifoglio si dimise da Vicesindaco, come tutti sanno, per incompatibilità tra tale carica e quella di Primario ospedaliero.

          • In genere credo di più alle leggi (come lei, ne sono certo), in particolare al DLGS 39/2013, che stabilisce per l’appunto l’incompatibilità di cui sopra; e chi ha letto i quotidiani dell’epoca si ricorda la canea sollevata dall’opposizione per far dimettere Trifoglio.
            Comunque: breaking news! http://www.alessandrianews.it/alessandria/finale-con-sorpresa-l-unico-apparentamento-quello-rossa-trifoglio-148237.html
            Evidentemente, per le file degli integerrimi che non rinnegano la propria appartenza, le poltroncine non erano sufficienti.
            Vorrei essere chiaro, non mi permetterei mai di deridere chi sceglie legittimamente una parte politica; posso discuterne semmai, anche in modo acceso, le singole scelte programmatiche, ma rispetto per definizione tutti gli orientamenti politici (almeno quelli che non violano leggi dello Stato). Ma trovo francamente ridicolo questo strabismo fideistico che porta a valutare gli stessi identici comportamenti in modo diametralmente opposto.

        • Non è mai stata Direttore di Struttura Complessa ma solo Facente Funzioni , non avendo mai fatto la selezione specifica per la quale , scattava , ora non più , in caso di nomina l’ incompatibilità . Per chiarezza da un Sindacalista

          • Beh, allora siamo precisi fino in fondo. L’incompatibilità venne all’epoca notificata alla Vicesindaca da parte del proprio Ente datore di lavoro, appoggiandosi ad una delibera della CIVIT, la 58
            /2013, che stabiliva, per l’appunto, l’incompatibilità tra le due funzioni. Mi risulta che l’orientamento sia poi in seguito mutato, ma all’epoca l’interpretazione che ne venne data era quella.

  18. …mettiamola così: questo apparentamento è stata una sorpresa che colto di sorpresa chiunque dopo tutto ciò che si è sentito e letto in campagna elettorale più le varie interviste dell’On. Borgoglio rilasciate già nel lontano 2015 una fra tante cito questa:
    _________________
    http://mag.corriereal.info/wordpress/2015/05/20/borgoglio-sulla-delibera-manutencoop-non-ci-sono-i-presupposti-per-il-project-financing-lex-sindaco-si-rivolge-a-corte-dei-conti-e-autorita-anticorruzione/
    Borgoglio sulla delibera Manutencoop: “Non ci sono i presupposti per il project financing”. L’ex sindaco si rivolge a Corte dei Conti e Autorità Anticorruzione
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    Sta novità ha infastidito (lettura da facebook dove i commenti non sono anonimi) molti elettori del quarto polo e non solo, anche chi era candidato ieri chiedeva scusa a chi l’ha votato credendo di non andare avvantaggiare l’uscente che se fosse veramente gradita per il suo operato non avrebbe preso 12 mila voti su circa 75 mila votanti e domenica non andrebbe al ballottaggio e per non rischiare di lasciare “l’osso con un pò di polpa” si è dovuta turare il naso e accogliere questi apparentemente nemici per salvarsi. Bisogna vedere ora se gli elettori della Dott.ssa Trifoglio gradiranno questa incoerente scelta.

    • Se qualcuno si sorprende degli apparentamenti, anche tra chi se le è date di santa, ragione mi permetto di dire che è davvero un po’ ingenuo, dal momento che è una dinamica assolutamente normale. Ma soprattutto è semplicemente ridicolo fingere di scandalizzarsi perché una parte politica lo fa, mentre l’altra fa esattamente la stessa identica cosa.
      http://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=34010

      P.S. immagino che con il riferimento all’anonimato si riferisse ai vari anonimi di cui sopra, dal momento che io tutto sono fuorché anonimo…

      • Il P.S. era evitabile visto che lei non è anonimo … comunque va bene tutto in amore come in politica pare tutto sia concesso, ma l’amore in politica mi pare sia solo puro sesso a pagamento con una mera soddisfazione da ambe due le parti.

        • Io l’ho fatto un miliardo di volte qua sopra. Basta che tu faccia andare le tue dita sulla tastiera e lo cerchi.
          Tu invece, cuor di leone, come ti chiami?
          M. Berta

  19. Evvai il factotum della Legge Fornero e dello ius soli in salsa alessandrina. Domenica li mandiamo a zappare…..

  20. ricordatevi comunque che il nostro destino è di morire democristiani. Guardate cosa succede in Sicilia, in Calabria, dovunque nel centro-sud. E’ la vocazione del Popolo delle Libertà. Cosa non si fa per un poco di libertà!
    Alessandria non è Palermo, ma una certa nostalgia per democristiani e socialisti è palpabile in giro. Se non ci fosse il problema degli immigrati, la destra leghista rimarrebbe al 50% delle percentuali del Fronte Nazionale francese. Berlusconi lo ha capito, molti dei suoi no.

    • Vede sig. Rospo ad Alessandria non c’è solo il problema degli immigrati; il principale problema è quello della disoccupazione e gli apparentamenti farlocchi per le elezioni comunali lo dimostrano.

      • sappiamo tutti benissimo che se non avessimo il problema della disoccupazione, soprattutto giovanile, saremmo come la Germania o l’Austria. Ma a noi piace guardare a sud invece che a nord e, secondo me nessuno, nemmeno Grillo o Salvini, ci hanno indicato una ricetta adeguata. Non è che prendendocela con gli immigrati, che ci fanno concorrenza al massimo sottraendoci contratti precari e vaucher, miglioriamo di molto le cose. E nemmeno promettendo miracoli di riduzioni di tasse, sapendo benissimo che coloro che le pagano in fondo sono una minoranza ormai. Gli altri, quelli che danno lavoro come Amazon, o come Walmart, Google o altri colossi di quel genere le tasse sanno come evaderle e come imboscare gli utili in paradisi fiscali, al pari e meglio dei nostri cosiddetti liberi imprenditori che da trent’anni fanno gli imbonitori, senza disdegnare i contributi pubblici. Qualcuno si illude ancora che verranno ridotte le tasse ai falegnami, agli idraulici, agli artigiani in generale, o che verranno elargite pensioni più alte ai pensionati del commercio? Toglietevi l’illusione.
        L’Italia ha ancora una “anomalia”: la più alta propensione al risparmio ed un buon margine di ricchezza privata concentrata sui conti postali e bancari e negli immobili di proprietà (non certo di pregio). E’ forse arrivato il momento di correggere quest’ultima “anomalia”. Per cui riduciamo tutti in povertà e poi speriamo nei sussidi di cittadinanza, lottando come vogliono Grillo e Salvini, a coltello per vincere la concorrenza degli immigrati, che magari nel frattempo sono diventati imprenditori ed avranno imparato come si fa a schivare le tasse.

        • Sui risparmi ci ha già pensato quel fenomeno di Monti che con i voti del PD ha alzato al massimo le imposte di bollo su ogni tipo di titolo. Si dovrebbero nuovamente vergognare di stare al mondo!

          • quelle sono quisquilie; il bello è ancora da venire.
            Se Salvini ci fa la grazia di uscire dall’euro e dall’Europa, tempo sei mesi siamo al livello dell’Argentina (se avete una visuale di destra) o come preferite, del Venezuela (se la vostra visuale è di sinistra).
            E saran comunque ca..i da evacuare.

            • Rospo magari io e tu con l’euro tiriamo avanti lo stesso, ma, sai benissimo che grazie a quella moneta ci sono milioni di italiani che stanno facendo la fame. Quello che farà Salvini lo vedremo per ora abbiamo un governo farlocco che obbedisce agli ordini della Germania.

              • senza l’euro, qual’è l’alternativa per coloro che tu dici?
                I “patacones”?
                Non dico che bisogna obbedire alla Germania, ma cercare di copiare il meglio da lei o dalla Francia, o dall’Austria, o magari dalla Danimarca e dalla Svezia, questi sì, di sicuro.
                Invece continuiamo con il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio. Lì la fame è storicamente più che una regola. Non per niente la sola vera industria di Roma papalina era il meretricio

  21. l’accordo l’ha fatto Barbieri del PDCI e Borgoglio del PSI. era ad alessandria venerdi sabato e domenica e anche in comune. quando ci sono di mezzo comunisti e socialisti è sempre uno schifo!!

    • Esattamente: 2 persone che decidono per tutti gli altri. Sarei proprio curioso di sapere cosa ne pensano gli oltre 90 candidati nelle 3 liste della Trifoglio dopo che per mesi gli hanno fatto credere di essere candidati di liste civiche staccate dai partiti e soprattutto smaccatissime dall’amministrazione Rossa. Che presa per il culo ragazzi!

      • pensano di averlo preso nello stoppino e di essersi sputtanati la faccia di fronte ad amici e conoscenti a cui hanno chiesto il voto……credo che questo valga per la maggior parte di loro……poi ci sono sempre quelli che al comando gridano “OBBEDISCO”.

  22. Si vota Trifoglio che,diceva la prof.Rossa,fa rima con Borgoglio e infatti il vecchio marpione gran conoscitore degli elettori centrosinistrati li ha messi tutti nel sacco.E il vero sindaco sarà proprio lui.

  23. leggo cose che non reggono, come se la maggior parte di chi ha scientemente portato acqua al mulino bianco-rosso truffando voti a elettori che volevano l’opposto fosse sciocca, o in buona fede.
    NON CRETO (la mia citazione preferita di RAZZI, un politico che al confronto dei nostri SAUTACIUENDRI è uno statista di livello mondiale, e di sicuro più serio e preparato).
    “Creto” invece che la maggior parte di essi sia attore consapevole della truffa elettorale.
    Per quesi pochi che invece erano davvero “quarti polli” in buona fede, vale il commento che ho appena letto su un Social:
    I ton druba’ me in babias per fe’ casche’ i steli , curagi…

  24. Ho letto con pazienza i commenti… Con tutto il rispetto dovuto ..ma anche con profonda disistima della vostra “politica” posso dirvi che …UNA RISATA VI SEPPELLIRA’?

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