Locci: “Al ballottaggio votiamo Cuttica, per realizzare il nostro programma e migliorare Alessandria!”

Locci: "Al ballottaggio votiamo Cuttica, per realizzare il nostro programma e migliorare Alessandria!" CorriereAlL’accordo c’è, sancito anche dal selfie di rito sui social network: Emanuele Locci, candidato sindaco che con le sue tre liste (Alessandria Migliore, Direzione Italia, Locci Sindaco) ha ottenuto un complessivo 8,21% di consensi (3.296 voti), ha preso la decisione che era nell’aria da giorni, pur con i ‘distinguo’ che aleggiano sempre in questi casi.

E’ lo stesso Locci a dichiarare: “Ho raggiunto un accordo con il candidato Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Il candidato sostenuto dal centrodestra si è impegnato formalmente a perseguire 7 principi fondamentali che orienteranno in futuro l’attività dell’amministrazione comunale e 10 punti programmatici. Inoltre si è impegnato a verificare in aula ogni punto del programma delle liste che hanno sostenuto la mia candidatura a Sindaco in occasione della discussione del programma di mandato 2017-2022.

Si tratta di obiettivi importanti, alcuni dei quali su argomenti che in passato Rita Rossa aveva già bocciato e che hanno precluso ogni possibilità di dialogo con la sua coalizione. Nei prossimi anni svolgerò un ruolo di proposizione e di controllo rispetto al perseguimento del programma elettorale, mettendo a disposizione di Cuttica la mia esperienza, la mia professionalità e la mia squadra qualificata di collaboratori che mi sono stati vicini nel percorso civico di questi mesi. Il mio unico interesse è migliorare Alessandria ed ho le idee, le capacità e le persone per farlo.

Sono stato votato dai cittadini in una lista civica e questo mi darà la libertà di agire nel loro esclusivo interesse perché non ho un partito a cui rendere conto. Con Gianfranco Cuttica c’è stima reciproca, progetti condivisi ed una stretta di mano di impegno per lavorare insieme al bene di Alessandria. Per questi motivi al balottaggio invito a votare Cuttica di Revigliasco!”.

Per il centro destra un passo in avanti non da poco, nella corsa finale verso Palazzo Rosso. Soprattutto dopo la ‘libertà di voto’ decisa da Quarto Polo e 5 Stelle, e le dichiarazioni programmatiche di Cuttica su temi ambientali e multiutility.

4 Comments

  1. Finalmente è rinsavito!
    E ora sono finiti gli alibi e le scuse per tutti!

    #CutticaSindaco #andiamoavincere

  2. In Alessandria tira forte il vento del cambiamento . Tuttavia più che dai “Leader” , sarà il numero reale dei votanti che deciderà. La Rossa infatti conta sulla solida base PDiellina di 12000 Elettori . Cettina dovrà supera la portando “tutti” ai seggi !

  3. caro Prof., abbiamo ciò che ci meritiamo perchè il potere in questo momento raro lo abbiamo noi, ma noi siamo come quel marito….sa quello che se l’è tagliato per fare un dispetto alla moglie….comunque le riporto ciò che scrive su “STILE” de il Corriere , Nicolò De Vitis: ” siamo una generazione pigra, che si accontenta di discutere i temi caldi sui social network e poi non traduce la voglia di cambiamento in protesta di piazza e spesso nemmeno con il voto – Siamo tutti pronti ad indignarci, a lamentarci che il paese va a rotoli , che paghiamo troppe tasse , poi però non andiamo nemmeno a votare e quelle polemiche si fermano alla rete.” …..e aggiunge altro ancora interessante e molto reale. ______________ Ascoltando in giro per la città, nei negozi, nei supermercati , dalla parrucchiera, nelle varie code e tra vicini di casa , vi è un mixer strano di rabbia e rassegnazione : la rabbia di un governo e parlamento che perde tempo ad es. in questo momento nello ius soli , con molte situazioni gravi da metterci un pò di ordine, una Regione astratta lontana inesistente, un Comune nelle condizioni che conosciamo e per quella mixer di rabbia e rassegnazione piuttosto rifiuta il diritto al voto per nausea non pensando di provare a cambiare ed uscire dalla brace ritornando piuttosto nella padella. La “macchia da guerra” potente organizzazione tornerà perchè i suoi numeri sono garantiti ritrovandoci anche i “soliti della ex Scagni” a continuare la “propria opera” come allora…

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