Libera Alessandria: adesione alla XXII Giornata della Memoria e dell’impegno – 21 marzo 2017

Libera Alessandria: adesione alla XXII Giornata della Memoria e dell'impegno - 21 marzo 2017 CorriereAlMartedì 21 marzo, primo giorno di primavera, si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale.

Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un’emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell’Italia intera.

Sul sito di Libera Alessandria tutti i dettagli dell’iniziativa.

Inoltre sarà possibile seguire la diretta dalle 11,15 alle 12,00 su RaiNews24, su Radio2 o sul sito nazionale di Libera, www.libera.it, a partire dalle ore 10,30.

“Sono ben 82 le realtà della provincia di Alessandria – afferma una nota di Libera – che, con varie modalità,Libera Alessandria: adesione alla XXII Giornata della Memoria e dell'impegno - 21 marzo 2017 CorriereAl 1 hanno aderito a questo 21 marzo 2017  (e tra queste anche CorriereAl, ndr), a cui vanno aggiunte le oltre 200 persone, prevalentemente studenti delle scuole superiori, che si recheranno fisicamente in pullman alla manifestazione regionale di Verbania.

Una significativa risposta del territorio, dopo le decine di iniziative che, in tutti i centri zona, dal mese di gennaio ad oggi hanno accompagnato i nostri “cento passi” verso la XXII “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.

Quest’anno la manifestazione nazionale si svolge in Calabria, a Locri, su precisa richiesta dei famigliari delle vittime innocenti calabresi, delle rete regionale di Libera e del Monsignor Francesco Oliva, Vescovo di Locri- Gerace. Replicando la “formula” adottata l’anno scorso, Locri sarà la “piazza” principale, ma simultaneamente in oltre 4000 luoghi d’Italia, – scuole, associazioni, università, fabbriche, parrocchie – verranno ricordate le vittime innocenti delle mafie.

A tutte quelle realtà, associazioni, scuole, università, parrocchie, cooperative, che per diversi motivi o impegni improrogabili non potranno sospendere le loro attività per partecipare all’appuntamento regionale, abbiamo chiesto di essere uno dei 4000 “luoghi di speranza” del 21 marzo, esponendo il materiale comunicativo, fermandosi insieme al resto d’Italia per ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie, con la lettura dei nomi, o un momento di silenzio facendosi portavoce di una richiesta di verità e giustizia.

A sottolineare – non solo simbolicamente – che per contrastare le mafie e la corruzione occorre sì il grande impegno delle forze di polizia e di molti magistrati, ma prima ancora occorre diventare una comunità solidale e corresponsabile, che faccia del “noi” non solo una parola, ma un crocevia di bisogni, desideri e speranze. Volti di un Paese magari imperfetto, ma pulito e operoso, che non si limita a constatare ciò che non va, ma si mette in gioco per farlo andare.

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