Gianni Ivaldi candidato sindaco di LED e Riaccendiamo Alessandria: “Un progetto per la città, oltre le dispute del passato”

Gianni Ivaldi candidato sindaco di LED e Riaccendiamo Alessandria: "Un progetto per la città, oltre le dispute del passato" CorriereAlGianni Ivaldi, dopo aver condiviso in questi mesi un tratto di strada con il Quarto Polo, ha deciso di candidarsi sindaco direttamente, con l’appoggio delle liste civiche LED, (l’associazione politico culturale che nell’ultimo anno lo ha visto attivo protagonista) e Riaccendiamo Alessandria.

Già capogruppo del Pd a Palazzo Rosso, e poi assessore della prima giunta Rossa, Ivaldi fu nel 2012 il consigliere comunale che raccolse il maggior numero di preferenze personali.

E’ ufficialmente il settimo candidato a scendere in campo, e probabilmente non sarà l’ultimo.

Ecco la prima dichiarazione del candidato sindaco: “Fra pochi mesi Alessandria vota per le elezioni amministrative. La città è in forte difficoltà, vive un po’ ovunque uno stato di degrado e di abbandono, il lavoro non si trova, la qualità della vita non è buona, è povera di opportunità ed ha perso completamente la capacità di attrazione.

In questi anni la nostra associazione politico-culturale ha coinvolto la cittadinanza in diverse iniziative su temi locali e nazionali con lo scopo di favorire la partecipazione, di alzare il livello e rigenerare energie.

Desideriamo guardare avanti al di là delle appartenenze politiche e delle dispute del passato con un progetto concreto per la città, concreto nelle idee, nelle risorse da utilizzare e nei tempi di realizzazione. Le relazioni, la socialità e il civismo sono la coltura per ridare vita, vitalità e dinamismo alla nostra città. Il coinvolgimento e la più ampia partecipazione dei cittadini, delle associazioni e di tutti i portatori di interessi sono l’unico strumento per fare società e per ricostruire entusiasmo, senso di appartenenza, speranza, futuro.

Crediamo in un progetto che miri a recuperare, a mettere in sicurezza, a riscoprire la parola manutenzione e a valorizzare quello che esiste già in città e lasci da parte, invece, il libro dei sogni e i voli pindarici. L’attenzione alla qualità urbana e alla vivibilità degli spazi pubblici passa attraverso tantissime dimensioni ed è fondamentale per restituire decoro, sicurezze, qualità dei servizi e della vita.

Crediamo in un progetto che crei le condizioni perché il lavoro si sviluppi e le aziende siano incentivate ad investire sul nostro territorio e a creare occupazione.

Siamo profondamente convinti che una Comunità si costruisce giorno per giorno, mettendo insieme, componendo risorse e generando ricchezza nel rispetto delle persone, delle identità, dell’ambiente e delle regole del vivere insieme.

Non bisogna rassegnarsi, serve una scossa che dia un nuovo approccio positivo e buona politica con passione, idee, relazioni, progettualità, responsabilità e concretezza. Desideriamo, quindi, trasformare questo impegno nella liste civiche LED e Riaccendiamo Alessandria, accogliendo le idee e i progetti concreti che si sono evidenziati negli incontri di questi quattro anni di attività dell’associazione. Queste esperienze sono state raggruppate in alcune parole chiave: l’entusiasmo, il decoro, le sicurezze, la qualità e il buon governo, che interagiscono l’una con l’altra.
Mi candido e ci candidiamo a governare Alessandria per ridarle speranza e futuro. Mettiamo a disposizione la nostra onestà, competenza, capacità, energia e tempo”.

La prima uscita pubblica di Gianni Ivaldi come candidato sindaco sarà la conferenza stampa di lunedì 20 marzo 2017 alle ore 16 di fronte alla stazione ferroviara (lato Chef Cafè).

9 Comments

  1. Caro Gianni, Ti ringrazio per aver condiviso alcune belle serata organizzate da LED. Anche se mi ha sorpreso la Tua corsa in solitaria, non posso che augurarTi in bocca al lupo!

  2. Caro Fava, …..ognuno pesando il suo pacchetto, anche se non sufficiente ad eleggere neanche un Consigliere Comunale. Perchè in questo modo, la Politica essendo considerata un “postificio”, tra stipendi da Assessori, Membri di Municipalizzate ecc. in una Città come Alessandria, in cui non c’ è proprio più nulla, si arriva a fine mese con un buon “stipendio” . Non mi riferisco comunque ad Ivaldi, anche se il commento è nell’ articolo a Lui dedicato, in quanto a suo tempo lasciò la Giunta Rossa.

  3. No, nessun disegno da regime evoluto Maurizio, nessuna intelligenza strategica superiore e occulta. Solo tanti personalismi e l’aspirazione di ognuno (illusoria, ma legittima) di rappresentare la soluzione, in un clima da basso impero. Non è ancora finita, peraltro.

    I 5 Stelle vinceranno al primo turno? Non credo, anche se tutto a livello nazionale sta giocando a loro favore, e Alessandria, se andiamo ad analizzare il voto del passato, non si discosta mai molto della media italiana. Io dico 5 Stelle primi, e sul secondo soggetto al ballottaggio grande incertezza. Sul fatto poi che al secondo turno si possa dire agli elettori per chi votare: è tutto millantato credito, non è più così da tempo.

    E. G.

  4. Caro Ettore, concordo. Questa mattina parlavo con un Esponente politico, che mi spiegava il perchè di tanti Candidati, anche senza speranza, cioè che ci si pesa e si tratta poi per il ballottaggio. La mia risposta è simile al Tuo pensiero cioè che il sistema della cordate forse non c’ è più, votare per un Gruppo non vuol dire automaticamente seguire le indicazioni dello stesso per il ballottaggio ed infine il voto/elettorato ” liquido ” . Concordo anche con Serra al ballottaggio, tuttavia il Candidato più ” rognoso ” per Lui a mio avviso è la ” Civica ” Trifoglio , trasversale ” Catto-Socialistica ” , della Rossa e di Cuttica , che finirebbero per essere ” vittime ” dei veti incrociati .

  5. Non ho mica scommesso sulla “fedeltà” di eventuali truppe cammellate (quelle le hanno solo i gestori dei grandi pacchetti clientelari, gente di lungo corso e di archivi storici ben forniti, se ci leggesse anche Carlo Viscardi potrebbe confermarlo).
    Fossi matto.
    Ho soltanto scommesso sul ricompattamento di frattaglie pre-ballottaggio. Si macina, si pesa, si ricompatta il tutto.
    Un po’ come accade per la Trippa di Moncalieri

  6. In ogni caso la miglior campagna elettorale pro 5 Stelle la fanno tutta gli altri partiti: il paese affonda, si prepara l’aumento dell’Iva (che ucciderà definitivamente i consumi), in attesa dopo le elezioni politiche del 2018 di mettere le mani direttamente sui nostri risparmi, e questi che fanno? Si cimentano nell’operazione di alta politica “Io salvo il culo a Lotti, tu lo salvi a Minzolini”. Siamo tristemente al ‘basso impero’: il problema è che il conto lo pagheremo tutti noi, e molto presto.

    E. G.

    • Lo stiamo già pagando dal 2002 ma da allora di salvatori della patria,io, proprio non ne ho visti. Confermo Cuttica sindaco.

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